Illanes alla Casertana,
Guidi chiama tutti i fedelissimi

Domenica 26 Luglio 2020 di Domenico Marotta
In attesa delle prime ufficialità continuano a diffondersi voci di mercato che riguardano la Casertana. Da Avellino rimbalza l'ipotesi di un arrivo in rossoblù del difensore argentino Julian Illanes. Il calciatore, come tanti altri di quelli accostati alla Casertana, è di proprietà della Fiorentina che lo ha girato in prestito alla società irpina. Scelto da Di Somma l'estate scorsa dopo che il ragazzo aveva lasciato l'Italia per giocare una stagione in patria all'Argentinos Juniors, Illanes si è ritagliato un ruolo importante nella difesa a quattro di Ignoffo prima ed in quella a tre di Capuano dopo. Calciatore dal fisico imponente è alto quasi due metri ed ha anche segnato una rete in campionato contro il Bari. Bravo nell'uno contro uno e nell'uscita palla al piede dalla difesa è stato praticamente un titolare inamovibile per tutta la stagione. Giovane ma non più giovanissimo, a 23 anni, cerca una squadra dove poter restare titolare ed anche per questo vorrebbe lasciare l'Avellino dove la costruzione di una rosa con ambizioni di alta classifica potrebbe farlo scivolare indietro nelle gerarchie.

Ed ecco da dove nasce l'idea Casertana: rimarrebbe in Campania dove ha detto di trovarsi benissimo e ritroverebbe Guidi che ha già avuto come allenatore ai tempi della Primavera della Fiorentina. Per lui ci sarebbe l'opportunità di formare una coppia di centrali ben assortita con Petta, uno dei pochi reduci della scorsa stagione in rossoblù che dovrebbe essere riconfermato. Solo idee e voci di corridoio per il momento: di concreto, per quanto riguarda il calcio mercato della Casertana, c'è ancora poco e l'impressione è che le cose non cambieranno per qualche giorno. L'importante, in ogni caso, è che Violante riesca a mettere a disposizione di Guidi buona parte della rosa in tempo per il ritiro che dovrebbe cominciare, in sede o forse a Chianciano Terme, dopo Ferragosto anche perché pare che nella prossima stagione non si possa disputare la Coppa Italia di C per i tempi troppo ristretti a disposizione. Importante sarà anche creare una squadra che possa durare più di una semplice stagione.

Pare ormai quasi certo che dalla stagione 2021-2022 si porranno le basi per una radicale riforma della serie C e per mantenere la categoria bisognerà arrivare almeno sesti altrimenti si retrocederà, nel campionato successivo, in una C2 dilettantistica che ha il sapore della serie D. Già in questa stagione bisogna porre le basi per una grande squadra nella stagione successiva.  © RIPRODUZIONE RISERVATA