Juve Stabia, dopo il pari di Catanzaro
Padalino entusiasta: «Siamo grandi»

Domenica 20 Dicembre 2020 di Gaetano D'Onofrio

Un punto che dà entusiasmo. Il pari, con il rammarico di un rigore fallito, a Catanzaro, proietta la Juve Stabia tra le grandi e le pretendenti alla lotta per la serie B. Non è arrivata la vittoria invocata dal presidente Langella, ma la prova di carattere contro una delle corazzate del girone lascia presagire un prosieguo quanto mai roseo del torneo dei gialloblù: «Sono soddisfattissimo della prestazione – queste le parole del tecnico stabiese. A Catanzaro abbiamo affrontato un avversario forte, una squadra costruita per vincere. Eravamo fuori casa, e nell’ultimo periodo avevamo avuto non poche difficoltà, questo avvalora ancora di più il risultato e la prova dei ragazzi. Hanno interpretato la sfida con grande personalità, dall’inizio alla fine, andando anche sotto, ma sempre col piglio di chi ha voluto giocarsela ad armi pari, senza timori reverenziali. E questo è fondamentale per il nostro campionato». 

Un rigore fallito, tante occasioni per poter addirittura centrare un clamoroso exploit non sembrano preoccupare oltre il dovuto: «Ovviamente dispiace aver fallito l’opportunità, ma le difficoltà sotto rete ci sta accompagnando fin dall’inizio del torneo. Sarebbe più preoccupante, però, se non riuscissimo a creare così tanto. Abbiamo sempre avuto occasioni per andare in vantaggio o, a seconda dei casi, di recuperare. C’è fiducia nei ragazzi, che stanno sempre dimostrando di avere numeri e carattere, dobbiamo essere più cinici negli ultimi metri, ma questa squadra ha ancora tanto da crescere».

Una Juve Stabia che si conferma tra le protagoniste assolute del campionato: «Preferisco avere sempre un profilo basso, ma consapevole della nostra forza. Abbiamo costruito man mano la squadra, abbiamo avuto qualche difficoltà iniziale, ma sono convinto che saremo lì a giocarcela fino alla fine».

Ultimo aggiornamento: 16:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA