La Casertana sistema la difesa:
dal Gubbio arriva il gigante Konate

Giovedì 1 Ottobre 2020 di Riccardo Marocco
Come anticipato da Il Mattino, che ha intervistato il procuratore del calciatore, Andrea Petta è un ex calciatore della Casertana. Petta, giunto a Caserta nel mercato di riparazione della passata stagione, ora è libero di accasarsi con il Bitonto, sodalizio che vuole subito riprendersi sul campo la Lega Pro dopo la retrocessione a tavolino sanzionata dalla giustizia sportiva. E a proposito di Picerno, lo stesso club lucano nelle ultime ore avrebbe puntato deciso sull'arrivo di Antonio Zito, ormai ai margini della squadra e messo fuori rosa. Ieri in serata la Casertana ha ufficializzato la partenza di Zito. Come per Petta, anche per l'esterno partenopeo si attende la rescissione del contratto, rinnovato proprio l'anno scorso, che lo lega alla Casertana fino al 30 giugno del prossimo anno. È chiaro che, a questo punto, si attende soprattutto che il responsabile dell'area tecnica rossoblù Salvatore Violante punti deciso a trovare il sostituto di Petta. Nei giorni scorsi era spuntato il nome di Alessandro Malomo, ventinove anni, ex Prato, Pavia e Vicenza, lo scorso anno nelle file della triestina. Sul giocatore, però, ci sarebbero anche le attenzioni di Catanzaro e, soprattutto, Juve Stabia, anch'essa alla ricerca di maggiore stabilità difensiva dopo il tonfo interno nella giornata inaugurale contro il Monopoli.

Ma il nome più gettonato nelle ultime ore, ma già in orbita rossoblù dalla scorsa estate, è quello di Dramane Konate, ventiseienne centrale di nazionalità ivoriana, che proprio ieri si è svincolato dal Gubbio, club guidato dal neo tecnico rossoblù Guidi nella prima parte della scorsa stagione e che, pertanto, lo cosce abbastanza bene. Fatto sta che a quattro giorni dalla chiusura delle operazioni di mercato, la Casertana deve necessariamente completare l'organico, come, peraltro, ammesso dallo stesso Guidi alla vigilia della partenza per Trapani. E a proposito di Trapani, ieri potrebbe esserci statala svolta decisiva circa la definitiva soluzione dei problemi societari del club granata che, di fatto, potrebbero scongiurare una seconda rinuncia in campionato e la conseguente esclusione dallo stesso. In tal modo, opportunisticamente parlando, sarebbero salvi i tre punti a tavolino assegnati dal giudice sportivo dopo il forfait dello stesso Trapani domenica scorsa. Nel frattempo, la compagine rossoblù continua ad allenarsi nel quartier generale di Arienzo in preparazione al prossimo impegno agnostico che mercoledì prossimo, nel primo turno infrasettimanale del torneo previsto in calendario, la vedrà opposta in trasferta al Potenza. Castaldo continua a seguire un programma di lavoro personalizzato, anche se per la gara in terra lucana le quotazioni di vederlo in campo dal primo minuto salgono.

Torna in gruppo, invece, D'Angelo. Il centrocampista ex Avellino ha tolto il gesso alla mano fratturata e sta lavorando con un tutore che, come accennato, gli consente comunque di allenarsi regolarmente. D'Angelo, lo ricordiamo, domenica scorsa ha scontato un turno di squalifica residuato dalla passata stagione, così come l'altro centrocampista Petruccelli. Solo in caso di esclusione del Trapani, entrambi i predetti giocatori sarebbero dovuti stare fermi ancora per un altro turno. Lavoro differenziato per Icardi e Origlia per gli acciacchi muscolari. © RIPRODUZIONE RISERVATA