L'ira della Casertana:
basta fake su Castaldo

Domenica 5 Gennaio 2020 di Domenico Marotta
La Casertana bacchetta De Notaris. Il club di Corso Trieste ha ribattuto, attraverso una nota ufficiale pubblicata ieri, alle dichiarazioni rilasciate giorni fa dal procuratore di Castaldo: «Si è addentrato in considerazioni che non devono trovare spazio sugli organi di informazione. Castaldo è un tesserato della Casertana con contratto in scadenza a giugno 2021 ed ha sempre manifestato alla società l'entusiasmo di indossare i nostri colori». De Notaris aveva dichiarato che il bomber sarebbe stato felice di tornare ad Avellino, che gli irpini lo avevano richiesto e che di fronte a quella richiesta il club, secondo logica, avrebbe dovuto prolungare di un anno il contratto al suo assistito: «La Casertana specifica altresì che né l'Avellino, né altre società si legge ancora nella nota si sono fatte avanti per chiedere informazioni o avanzare proposte per Castaldo. Per questo motivo si chiede agli operatori di mercato di mostrare il giusto rispetto nei confronti del club». Schermaglie di mercato non nuove quando si parla di Castaldo che, chiaramente, è un pezzo pregiato di ogni campagna di rafforzamento nonostante l'età. La Casertana, comunque, ha sempre dimostrato di non volersene privare e difficilmente lo farà in questa sessione di mercato. Né Castaldo ha mai mostrato malumori. Il bomber resterà all'ombra della Reggia, dunque, e tornerà a disposizione in tempo per la prima gara ufficiale dell'anno in programma contro il Rende il 12 gennaio. Ieri, infatti, l'attaccante si è allenato con il gruppo a riprova della completa guarigione dall'infortunio alla caviglia che lo ha costretto ai box per due mesi. Con lui, a pieno regime, anche Floro Flores. Ginestra si sfrega le mani perché, come da pronostico, potrà contare sui due centravanti superando così l'emergenza in attacco affrontata nelle ultime gare del 2019.
Buone notizie anche da Lezzi e Laaribi che hanno lavorato a parte ma rientreranno in gruppo nei prossimi giorni. L'infermeria va svuotandosi ed è un dettaglio non da poco anche in ottica mercato. Violante, non dovendo fronteggiare emergenze numeriche, può lavorare con serenità.

IL MERCATO
Ieri il responsabile dell'area tecnica ha anche chiarito la vicenda Neglia smentendo un interessamento della Casertana. Il contatto con il Bari che ne detiene il cartellino c'è stato ma è stata la società pugliese ad aver proposto il calciatore a Violante e non il contrario. A Bari c'è un attaccante che interessava al club rossoblù, si tratta di Marco Ferrari, ma non è possibile ingaggiarlo perché il calciatore preferisce altre destinazioni ed ha un ingaggio che in questo momento è fuori dai parametri del nuovo progetto della società di Viale Medaglie d'Oro. L'identikit del giocatore che piace a Violante per rinforzare la squadra però è quello: un attaccante dal fisico potente, bravo a difendere la palla ed a far salire la squadra ma anche capace di attaccare la profondità. Senza fretta, però, perché da Corso Trieste fanno sapere che stretta urgenza di rinforzare la squadra non ce n'è visti i risultati conseguiti finora. Se ci saranno innesti saranno anche in prospettiva futura. A conferma di quanto già da tempo si immaginava dunque, non arriveranno calciatori a fine carriera.

Ginestra, quindi, può lavorare serenamente con il gruppo che ha a disposizione, ed oltre al consueto richiamo di preparazione atletica che si fa in questo periodo dell'anno, il tecnico sta anche ragionando sull'interessante variante tattica del 4-3-3. Il 2020 accoglierà una Casertana forte delle solide certezze acquisite finora con la difesa a 3 ma anche pronta a cambiare in corsa virando sul tridente offensivo. Zito, Castaldo, Starita è un trio molto interessante, gli interpreti della zona nevralgica del capo resterebbero gli stessi ed in difesa Rainone e Longo possono giocare nel ruolo di terzino destro. In vista della possibile variabile tattica forse un altro esterno difensivo potrebbe essere utile e probabilmente anche su questo Violante sta lavorando ma senza l'assillo di dover operare per forza perché per la sinistra c'è Paparusso. E' il marchio del nuovo corso della Casertana: si lavora con un occhio al futuro, senza prendere decisioni affrettate e finora, i risultati hanno dato ampiamente ragione alla dirigenza. E poi, quasi certamente, con il recupero di Castaldo il livello generale della squadra salirà automaticamente. © RIPRODUZIONE RISERVATA