Lega Pro, Ghirelli anticipa le riforme:
«C'è chi ragiona per scopi personali»

Lunedì 18 Maggio 2020 di Danilo Sorrentino
Per la prima volta, a sostegno delle società sportive, complice la situazione inedita ed emergenziale dovuta alla diffusione del Covid-19, arriverà la cassa integrazione in deroga. Ritenuto «uno strumento indispensabile per le squadre di calcio della Serie C», tale ammortizzatore sociale è stato previsto dal "Decreto Rilancio" per gli sportivi che hanno un massimo di 50mila euro lordi di reddito. Una misura assolutamente nuova per il calcio, fortemente richiesta dal presidente della terza serie Francesco Ghirelli e da tutti i patron dei club di Serie C. In questo percorso per accedere alla cassa integrazione in deroga, le società saranno affiancate da un team di legali e commercialisti di PwC Tls, per affrontare gli aspetti di natura giuridica, amministrativa e gestionale. Oggi si è già tenuto un primo incontro di formazione con un legale dell'associazione e con due rappresentati di Inps e Inail. 

A margine di questo briefing, il presidente Ghirelli ha anticipato che la Lega sta già lavorando, insieme alla Federazione, alla riforma dei campionati. «Col presidente Gravina siamo pronti, oggi e non domani - ha detto Ghirelli - ad una riforma - dei campionati. Renderemo noti presto i dati di come la pensano i sessanta presidenti di serie C in merito e si scoprirà la cultura di chi ragiona a sistema, rispetto a chi guarda la riforma da un buco della serratura per soli scopi personali». Un chiaro messaggio per le polemiche che ci sono state nelle scorse settimane sul criterio del merito sportivo (media punti) per decidere l'eventuale quarta squadra da promuovere in Serie B. © RIPRODUZIONE RISERVATA