Lupi, la vincete una partita?
Parte la caccia al match da tre punti

Domenica 12 Settembre 2021 di Marco Ingino
Lupi, la vincete una partita? Parte la caccia al match da tre punti

Non c'è alternativa alla vittoria. Non sono ammesse altre distrazioni o passi falsi. Alla terza giornata di campionato per l'Avellino di Piero Braglia, fischio di inizio alle 20.30 al Partenio-Lombardi, stasera c'è già l'assoluta necessità di battere il Latina per aggiungere tre punti di platino ad una classifica deficitaria onde evitare di accumulare un preoccupante svantaggio rispetto alle dirette concorrenti al primato. Preoccupazione che grava come un macigno sulla squadra, reduce da due pareggi non certo esaltanti contro Campobasso e Juve Stabia. Come se non bastasse, da venerdì pomeriggio, il gruppo si trova alle prese con l'ansia del Covid, spauracchio tornato a far capolino nello spogliatoio dopo gli ingenti danni provocati la scorsa stagione. A far scattare la sirena d'allarme è stata positività riscontrata a Salvatore Di Somma.

Il direttore sportivo, completamente asintomatico ed isolamento, stasera seguirà la gara in diretta tv dalla sua casa di Castellammare. Nel frattempo nell'impianto di via Zoccolari è immediatamente scattato il protocollo anti - Covid con sanificazione degli ambienti e tamponi da ripetere sul gruppo squadra ogni 48 ore. Nel pomeriggio, a circa 4 ore dalla gara, Maniero e compagni si ritroveranno pertanto a doversi sottoporre a nuovi esami nella speranza di non registrare sorprese. Rispetto allo scorso anno, tuttavia, va sottolineato che la situazione non è nemmeno lontanamente paragonabile dal momento che tutti i componenti del gruppo, ad iniziare dallo stesso Di Somma, risultano vaccinati.

 

Onde limitare al massimo i contatti con l'esterno anche la rituale conferenza stampa del tecnico post gara potrebbe tenersi in modalità remote. Covid e dettagli precauzionali a parte, quella di stasera per l'Avellino resta una gara delicata contro un avversario che con la sua gioventù e freschezza atletica ha in questa fase le caratteristiche per mettere in difficoltà i biancoverdi che, stando a quanto dichiarato dallo stesso tecnico, sono soltanto al 60% della condizione. Un parametro che, per i valori in campo, dovrebbe comunque bastare sebbene mancheranno Aloi, per squalifica, e Micovschi, per infortunio. Due settimane fa contro il Campobasso, per ovviare alla defezione dello stesso play ex Trapani, Braglia optò per un anomalo 3-4-2-1 con D'Angelo e Mastalli sulla linea mediana in netto imbarazzo. Un motivo in più stasera per cercare altre strade confermando il 4-3-3 di Castellammare che, per almeno i primi 40 minuti, aveva dato risposte incoraggianti. In questo caso, però, per evitare di snaturare nuovamente D'Angelo o Mastalli, il favorito ad occupare la cabina di regia è Alberto De Francesco anche perché con Carriero, a destra, e l'ex Livorno, a sinistra, l'ex reggino ha un anno di intesa in più rispetto a Matera e Mastalli. In difesa, invece, l'unica novità rispetto alla linea tracciata al Menti potrebbe essere rappresentata dall'inserimento di Mignanelli in luogo di Tito destinato comunque ad entrare nel corso del match. La forza e la qualità degli uomini in panchina, del resto, è uno dei tanti valori aggiunti dell'ampia rosa che la dirigenza ha messo a disposizione del trainer di Grosseto. Una varietà di alternative che, allo scoccare della prima ora di gioco, porterà ad un inevitabile cambio del modulo. Il tridente offensivo di partenza, composto da Kanoute, Maniero e Di Gaudio, è infatti destinato ad essere scomposto e ricostruito in funzione del risultato. Dovesse trovarsi ad inseguire il gol, Braglia avrebbe in Plescia o Gagliano gli elementi da affiancare in corsa a Maniero magari con Kanoute in appoggio. Diversamente, con l'obiettivo di gestire il risultato, il trainer potrebbe limitarsi ad un semplice avvicendamento nel ruolo di terminale offensivo e con Mastalli travestito da trequartista al fianco di Kanoute in un 4-3-2-1 già sperimentato in fase di preparazione a Roccaraso. Strategie di battaglia che stasera attendono di essere verificate alla prova del Partenio-Lombardi sulle cui gradinate sono attesi circa tremila spettatori. Tra loro, oltre al prevedibile sold out in Tribuna Terminio e Curva Sud, non ci saranno gli ultrà che anche per questa settimana hanno confermato la loro decisione di disertare lo stadio.
 

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