Mercato, l'Avellino resta
con un pugno di mosche

Lunedì 17 Gennaio 2022 di Marco Ingino
Mercato, l'Avellino resta con un pugno di mosche

La parola fine alla telenovela Pietro Iemmello sarà scritta in giornata ma la trama non subirà colpi di scena.
Malgrado il rilancio di metà settimana dell'Avellino, il calciatore ha deciso di accettare l'offerta della squadra della sua città, Catanzaro. Un tira e molla durato quasi un mese in cui l'attaccante ha prima temporeggiato, in attesa di proposte dalla serie B che gli sono arrivate solo dall'ormai quasi retrocesso Pordenone, e poi tentennato fin quando ha potuto per favorire l'inserimento del club del cuore.

Imprevisto che ha scombinato i piani di Salvatore Di Somma. Il ds dei lupi, che aveva avuto Iemmello alle sue dipendenze a Benevento, aveva da tempo definito l'accordo con il Frosinone, società di appartenenza del bomber con contratto fino al 2024. Con Guido Angelozzi, responsabile del mercato frusinate, l'accordo prevedeva il prestito di sei mesi, con partecipazione all'ingaggio dei ciociari, e riscatto dei lupi a fine campionato. Intesa di massima che, dopo una settimana di tira e molla, il Catanzaro del presidente Floriano Noto è stato costretto a migliorare per la felicità del Frosinone, del ragazzo e dei tifosi giallorossi: 210mila euro (30mila in più rispetto alla prima offerta di una settimana fa) di ingaggio al calciatore versato solo dal club calabrese e riscatto a giugno del biennale da 380mila euro. Nel dialogo a distanza con Frosinone è stata fondamentale la mediazione di Carlo Diana, uno degli agenti del centravanti insieme a Davide Lippi, che ha seguito da vicino l'affare. Alla fine il rebus è stato così risolto con un'offerta faraonica che ha dato il via all'iter per lo scambio di documenti. Salvo imprevisti Iemmello in giornata dovrebbe raggiungere Catanzaro per firma e visite mediche.


Ingoiato, ma non digerito, il boccone amaro, Salvatore Di Somma ha reagito togliendo momentaneamente dal mercato Vincenzo Plescia anche perché la rosa è ridotta all'osso per colpa del Covid e le alternative in attacco non sono di certo entusiasmanti. Di conseguenza, pur riprendendo a scorrere l'elenco dei calciatori in uscita dalle altre squadre, sono nuovamente salite le possibilità di una conferma dell'ex attaccante della Vibonese sul quale resta sempre vivo l'interesse del Lecco.

Da oggi non sarà comunque semplice nemmeno convincere il Perugia a calare le pretese per Jacopo Murano. Il 31enne di Potenza, ieri in panchina a Monza, è corteggiato da diverse squadre di Lega Pro con in testa il Pescara che però, come riferito dal suo ds Luca Matteassi, deve prima alleggerirsi di qualche ingaggio. Scorrendo la lista degli attaccanti centrali trattati nell'ultimo periodo dall'Avellino è ormai svanita pure la pista Andrea Bianchimano dato ad un passo dalla firma con la Viterbese. In questo caso va comunque detto che si tratta di un profilo secondario al pari di quello di Matteo Ardemagni, 34enne fuori rosa a Frosinone, che è stato la scorsa settimana offerto dai suoi agenti.


Con due settimane di mercato ancora a disposizione, pertanto, è assai probabile che da oggi riparta la caccia a nuovi profili dando un'occhiata tra i tanti organici di serie B da dove sono in uscita calciatori che potrebbero fare al caso dell'Avellino. Nella batteria degli esterni, ad esempio, la giornata di ieri ha confermato che tra Amato Ciciretti e il Pordenone la frattura è insanabile dal momento che l'ex Benevento non è andato nemmeno in panchina nella sfida persa contro il Lecce. Esattamente come è stato per Pietro Iemmello, ma il discorso vale anche per Mirko Carretta del Perugia andato pure ieri in tribuna a Monza, Ciciretti non accetterà di scendere di categoria prima della prossima settimana quando inizierà il conto alla rovescia per la chiusura della sessione invernale del calcio mercato.


Fattibile in tempi brevi e per giunta ad un costo contenuto, invece, è la trattativa con Simone Russini del Catania. Il 25enne esterno di piede destro, 5 reti in questa prima parte di stagione a Catania, è assistito dall'avvocato Maurizio De Rosa (stesso agente di Kanoute e Forte) ma ha sulle sue tracce anche il Foggia e il Mantova. Con il club etneo in mano ai curatori fallimentari, in caso di offerta reale, non sarà difficile mettere le mani sull'ex Cesena. La prova si è avuta negli ultimi giorni con la rescissione richiesta ed ottenuta da Tommaso Ceccarelli, trattato in passato pure dai lupi, che si è accordato con la Juve Stabia firmando un contratto fino a giugno del 2023. L'ex Lazio prenderà il posto di Giuseppe Panico destinato a tornare in Piemonte sulla sponda della Pro Vercelli.

 

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