Paganese, attacco in lockdown:
senza gol al Torre da 400 minuti

Giovedì 29 Ottobre 2020 di Danilo Sorrentino

Lo scorso anno era stato uno solo il clean sheet in tutto il girone d'andata: quello alla seconda giornata contro il Monopoli (2-0 al Torre, con doppietta di Schiavino). In questo pazzo e altalenante avvio di campionato la Paganese è invece a già quota tre porte imbattute: due volte fra le mura amiche, con Cavese e Virtus Francavilla, più il derby con la Turris di domenica sera. Un segno di solidità difensiva che ha migliorato - rispetto ad un anno fa - la formazione azzurrostellata, che invece nella prima parte del passato campionato subiva parecchio. Ma segnava anche tanto.

Già, perchè a fare da contraltare a questo dato incoraggiante sul piano dei gol subiti (anche se poi pesa la cinquina rimediata a Vibo che fa della Paganese la seconda peggio difesa del torneo), sono le reti segnate. Soprattutto in casa. Se il tris del Liguori ha rimpinguato il fin qui magro bottino degli azzurrostellati, va segnalato che le sei reti realizzate finora sono arrivate tutte in trasferta. Al Marcello Torre la Paganese è a secco e precisamente lo è dallo scorso campionato. Ad inaugurare questo periodo di magra fra le mura amiche è stato proprio il Teramo, nell'ultimo match pre-lockdown disputato al Torre. E lo stesso Teramo arriverà sabato pomeriggio a Pagani, dove gli uomini di Erra vorranno invertire la rotta. Contro gli abruzzesì, lo scorso marzo, finì 0-0, stesso risultato ad occhiali che la Paganese ha trovato anche con Cavese e Virtus Francavilla quest'anno, mentre con la Ternana ha perso (3-0) senza segnare. Un digiuno di gol casalinghi che dura da 405', iniziati con la rete di Danilo Gaeta in avvio di secondo tempo nella sfida col Rieti del 16 febbraio scorso, che rappresenta anche l'ultima vittoria interna degli azzurrostellati. Un digiuno da interrompere in questa Quaresima azzurrostellata.

Ultimo aggiornamento: 18:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA