L'Avellino riprende la Paganese
in dieci: Aloi risponde a Diop

Mercoledì 11 Novembre 2020 di Danilo Sorrentino

Forse è un pari che scontenta tutti. L'Avellino: perché a parità numerica avrebbe potuto portare a casa l'intera posta in palio. Ma anche la Paganese che si è fatta rimontare nel secondo tempo giocato con un uomo in più. Ne esce un pareggio con cui gli azzurrostellati danno continuità alla vittoria di Viterbo, ma non riescono ad ottenere il primo successo casalingo, e con cui gli irpini reagiscono al ko interno con il Catanzaro. 

Gara che è stata molto vibrante nella prima frazione, con due salvataggi sulla linea di Ciancio da una parte ed Onescu dall'altra a tenere a galla le due formazioni da un capitombolo iniziale. L'Avellino si fa preferire in fase propositiva, la Paganese tiene botta e sfrutta l'episodio chiave al 41' del primo tempo. Pugno di Silvestri a Sirignano sugli sviluppi di un angolo, l'arbitro concede rigore ed espelle il difensore biancoverde. Diop dal dischetto porta avanti gli azzurrostellati, Braglia risistema i suoi col 4-2-3. 

E nella ripresa comincia con un altro piglio, contro una Paganese quasi intimorita di vincere e gestire il vantaggio sia di risultato che di uomini. Così al quarto d'ora l'Avellino ha l'occasione per pareggiare, da calcio di rigore concesso per fallo di Schiavino su Bernardotto: Santaniello, però, cestina tutto mandando a lato. L'1-1 arriva al 25' direttamente da punizione, con Aloi che beffa Campani, anche complice una deviazione. Sul pari è l'Avellino a crederci di più, la Paganese quasi si accontenta e nel finale resta in dieci per la doppia ammonizione rimediata da Onescu.

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