Paganese a caccia del primo sorriso interno
Erra: «Scontro diretto da non fallire»

Sabato 21 Novembre 2020 di Danilo Sorrentino

Parlare di gare decisive, a fine novembre, era prematuro prima - quando il campionato poteva essere "regolare" - figuriamoci adesso in cui tutti i valori sono messi in discussione dal Covid, dai continui rinvii e da una classifica che non è veritiera. Però che quella di domani, per la Paganese, sia uno spartiacque già di una certa importanza lo si può affermare candidamente, senza smentita di sorta. Perchè dopo undici partite gli azzurrostellati sono chiamati a decifrare che tipo di strada intraprendere, contro un avversario che si presenterà al Torre in formazione rimaneggiata e dopo venti giorni di inattività. Ci sono tutti i presupposti per ottenere la prima vittoria in casa, ma bisognerà dimostrarlo anche dal punto di vista mentale, prima ancora che sul terreno di gioco. 

Lo ha affermato chiaramente anche Alessandro Erra: "Non ci fidiamo del Bisceglie, abbiamo fatto una settimana a pieno rganico, saremo più allenati, ma lo dirà il campo. Loro hanno avuto problemi grossi, noi dobbiamo sfruttare questo fattore e mi aspetto una risposta importante da parte dei miei. E' una partita importantissima per noi, uno scontro diretto da non fallire, vogliamo vincere la prima gara casalinga. Non sottovalutiamo nessuno, però siamo consapevoli che da domani possiamo indirizzare il campionato verso zone più tranquille. Vogliamo ottenere un risultato pieno che manca da troppo e allo stesso tempo acquisire una maturità sul piano del gioco: mi aspetto crescita globale che si è intravista in alcune partite e altre volte meno. Dobbiamo avere continuità per avere ragione di una squadra che prima del suo stop forzato era in salute", ha detto l'allenatore azzurrostellato.

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