Omesso versamento contributi:
nuova denuncia per la Paganese

Venerdì 15 Novembre 2019 di Danilo Sorrentino
Altro deferimento per la Paganese, dopo quello di un paio di mesi fa chiusosi con il proscioglimento dinanzi al TFN. Nella giornata di oggi, la Procura Federale, su segnalazione della Covisoc, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare l'amministratore unico del club, Filippo Raiola, e la società azzurrostellata a titolo di responsabilità diretta. Secondo quanto comunicato dall'organo federale, la Paganese avrebbe "violato i doveri di lealtà, probità e correttezza, per aver versato parte delle ritenute Irpef e dei contributi Inps riguardanti gli emolumenti dovuti, per la mensilità di luglio 2019, ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo, utilizzando modalità difformi da quelle stabilite dall’art. 85 delle N.O.I.F. lett. C) paragrafo V)". La società al momento non ha ancora preso una posizione ufficiale, in via ufficiosa trapela comunque moderato ottimismo dalla sede di via Filettine. 

L'art. 85 delle N.O.I.F. lett. C) paragrafo V) che la Paganese avrebbe violato, secondo la Covisoc, riguarda le ritenute Irpef e i contributi Inps sugli emolumenti dovuti dai propri tesserati. Tale norma dispone che le società devono documentare alla Figc-Covisoc, secondo le modalità e le procedure stabilite dalla Federazione, l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef, dei contributi Inps e Fondo Fine Carriera, per detto bimestre e per quelli precedenti, ove non assolti prima, in favore dei tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati, entro il 16 del secondo mese successivo alla chiusura dei vari bimestri. Le ritenute Irpef ed i contributi Inps devono essere versati utilizzando i conti correnti indicati dalla società al momento dell’iscrizione al campionato. © RIPRODUZIONE RISERVATA