Paganese, contratto scaduto per undici
Ma qualcuno potrebbe restare

Mercoledì 1 Luglio 2020 di Danilo Sorrentino
Capece
Oggi inizia una nuova stagione sportiva, nonostante quella 2019/2020 non si sia ancora ufficialmente chiusa per i campionati professionistici. Ieri ben undici giocatori della Paganese sono rimasti svincolati: i portieri Baiocco e Scevola, i difensori Mattia, Schiavino, Stendardo e Dramè, i centrocampisti Caccetta, Capece e Bramati, gli attaccanti Scarpa e Calil. Altri tre calciatori, ossia i giovani Alberti, Campani e Musso, hanno fatto rientro alle società di appartenenza (rispettivamente Pisa, Sassuolo e Salernitana) per fine prestito. Con la quasi totalità di questi calciatori, salvo qualche eccezione, la società ha trovato l'accordo sulla gestione di quest'ultimo periodo in cui il campionato è stato definitivamente sospeso, procedendo al disbrigo di tutti gli adempimenti burocratici ed economici previsti dalle norme federali.

Non è detto che per tutti, però, da oggi inizi una nuova vita (calcistica s'intende). L'intenzione della Paganese è quella di confermare alcuni di questi elementi, da unire agli otto calciatori già sotto contratto, in modo tale da fornire ad Alessandro Erra una rosa già collaudata. Non è un mistero, infatti, che il club voglia ripartire da Paolo Baiocco fra i pali e da Giorgio Capece, mediano di sicura affidabilità, in cabina di regia. Nei desiderata del tecnico salernitano ci sono anche Mattia e Schiavino. Il primo si è rivelato un vero e proprio jolly, potendo occupare sia la corsia destra che la zona centrale di difesa, specie nei tre; il secondo, partito "in prova" per il ritiro un anno fa, ha convinto l'allenatore e si è preso con pieno merito la maglia da titolare, realizzando anche quattro gol e sfoderando prestazioni positive. Un discorso a parte, invece, va fatto ovviamente per il capitano Francesco Scarpa, la cui permanenza alla Paganese non sembra affatto in bilico.  Destinati a lasciare, invece, Stendardo, Dramè, Caccetta, Bramati (anche se non è ancora detta l'ultima parola per lui) e Calil sui quali, per un motivo o per un altro, la società di via Filettine avrebbe fatto una serie di valutazioni dirette alla mancata riconferma degli stessi. © RIPRODUZIONE RISERVATA