Paganese, il derby per sbloccarsi
Erra: «Diverse soluzioni»

Sabato 10 Ottobre 2020 di Danilo Sorrentino

Dopo tre gare oggettivamente complicate ed un solo punto raccolto, la Paganese si ritrova sulla propria strada la Cavese, ancora ferma al palo in virtù delle due sconfitte rimediate in casa. Per la formazione di Alessandro Erra si tratta della prima avversaria di pari valore e si percepisce - anche nelle parole del tecnico alla vigilia del derby - la volontà di prendersi l'intera posta in palio. Sicuramente la Paganese dovrà mettere in atto qualcosa di diverso, dal punto di vista offensivo, rispetto alle prime uscite stagionali, in cui il motto è sembrato "prima non prenderle". Anche Erra sembra attendersi delle risposte: «Si affrontano due fra le squadre più giovani del campionato. Noi dobbiamo mettere in difficoltà loro con le stesse armi che loro cercheranno di utilizzare: corsa, determinazione, entusiasmo. Forse noi abbiamo un pizzico di esperienza in più che dobbiamo far valere insieme al fattore campo. La Cavese ha dato filo da torcere al Bari, noi abbiamo fatto altrettanto a Catanzaro, a dimostrazione che tutte le partite vanno giocate».

L'unico assente resta il centrocampista Gaeta, che potrebbe recuperare per la prossima trasferta di Vibo Valentia. L'allenatore salernitano sembra ancora intenzionato a riconfermare la difesa a tre, anche se ha lasciato intendere di non escludere completamente la scelta del 4-3-1-2 visto nei due finali con Ternana e Catanzaro: «In attacco abbiamo diverse soluzioni, proviamo sempre i due assetti, non importa come partire. Davanti bisogna cercare un determinato equilibrio, c'è da considerare anche la condizione fisica perchè diversi calciatori sono arrivati alla fine. Mendicino è arrivato una settimana fa e in pratica ha fatto tre rifiniture. Dobbiamo aspettare che faccia una settimana intera per poterlo valutare».

© RIPRODUZIONE RISERVATA