Paganese, tanti interrogativi:
Di Napoli alla resa dei conti

Giovedì 25 Marzo 2021 di Danilo Sorrentino
Paganese, tanti interrogativi: Di Napoli alla resa dei conti

Il derby con la Juve Stabia non è andato come la Paganese sperava. Dopo un buon primo tempo, chiuso sul risultato di parità ma con gli azzurrostellati più pericolosi, gli sforzi sono stati vanificati nella ripresa con la doppietta di Caldore. La mancanza di alternative offensive, con Mendicino out e Guadagni non al top ma subito gettato nella mischia, hanno fatto il resto. Per la sfida di sabato contro il Bari, rientra anche l'attaccante classe '90 ma in attacco è più probabile che possa esserci spazio per il classe 2001 dall'inizio. Si va, quindi, verso il tandem Guadagni-Diop, con il senegalese salito a quota 9 in campionato ma che sta rifiatando nell'ultimo periodo. Probabile iniziale panchina per Raffini, apparso non al top nelle ultime partite. 

Qualche dubbio anche a centrocampo, dove nelle sfide con Bisceglie e Juve Stabia il tecnico Di Napoli ha insistito con Volpicelli. Il classe '99 è stato preferito a Gaeta, tenuto inspiegabilmente in panchina per tutto il match contro le vespe, nonostante la prova opaca - nella prima frazione - dello stesso Volpicelli. Non c'è un caso-Gaeta, come ha chiarito l'allenatore campano: «Fino a domenica scorsa ha sempre giocato, mercoledì era squalificato. Ho cercato di confermare una squadra che viaggiasse sulle ali dell'entusiasmo dopo Bisceglie, e questa scelta la rifarei. Gaeta è un giocatore come gli altri, anche altri sono rimasti fuori. Volpicelli a Bisceglie aveva fatto una buona partita e quando un ragazzo si impegna e lavora bene, va riconfermato. Era un ex, pensavo potesse dare qualcosa in più sotto l'aspetto motivazionale. Ha fatto una gara come gli altri, è un giovane e va fatto crescere». L'impressione è che sabato il centrocampista salerntiano sarà titolare.

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