Paganese con il diamante Diop,
Erra: «Farò un cambio per reparto»

Sabato 14 Dicembre 2019 di Danilo Sorrentino
E' un esame in piena regola quello di Potenza. Dopo aver raccolto otto punti nelle ultime quattro partite, provando a scavare un solco sulla zona playout (il vantaggio sul Picerno adesso è di sette lunghezze), la Paganese è attesa da un bel banco di prova in casa di una delle big di questo campionato. Il Potenza vuol chiudere alla grande un girone d'andata che ha regalato parecchie soddisfazioni, restando allo stesso tempo agganciata al treno delle grandi. Gli azzurrostellati, dopo aver fermato straordinariamente il Catania nel recupero di mercoledì, hanno ritrovato entusiasmo e libertà mentale, componenti che possono dare qualcosa in più al Viviani. 

«Mi aspetto una prova di maturità da parte dei miei giocatori - ha detto Erra prima di partire per Potenza - ci siamo allenati con grosso entusiasmo, alla luce degli ultimi risultati positivi, ma consapevoli che affrontiamo una squadra davvero forte, che in casa ha fatto benissimo. Abbiamo giocato due gare ravvicinate molto delicate, sto pensando di cambiare qualcosina, diciamo almeno uno per reparto». 

Ad una freschezza psicologica fa da contraltare una pesantezza a livello fisico, a causa delle due gare ravvicinate, disputate sul pesante terreno del Torre. Già contro il Catania, Erra è riuscito a far rifiatare qualcuno che ne aveva bisogno, vedi Gaeta e Diop, rimasti per 90' in panchina contro gli etnei. Il centrocampista salernitano sarà certamente della partita, mentre l'attaccante senegalese, che pure ha ripreso ad allenarsi regolarmente, è ancora in dubbio. Scarpa pronto a scivolare nuovamente in panchina, ma resta comunque in preallarme - insieme ad Alberti - qualora Diop dovesse dare ancora forfait. Intoccabili Guadagni in attacco e Capece in cabina di regia. Appare ormai certo il turno di riposo per Schiavino, mentre potrebbe mordere il freno anche Mattia a destra, col rientro di Carotenuto dal 1'. Non convocati Campani, ancora ai box per il fastidio al ginocchio, e il febbricitante Acampora.  © RIPRODUZIONE RISERVATA