Paganese, difficile sostituire Capece
Le prime idee sono subito tramontate

Martedì 11 Agosto 2020 di Danilo Sorrentino
Nelle intenzioni iniziali della Paganese c'erano le riconferme di Baiocco e Capece, oltre a quelle già ufficializzate di Schiavino e Bramati, che avrebbero dovuto comporre l'ossatura per la prossima stagione. Invece Panariello è andato via per motivi familiari, col portiere ed il centrocampista le trattative non sono andate a buon fine e, ancora oggi, le strade appaiono lontane. Aggiornamenti in merito non ci sono più stati, tanto che a via Filettine hanno cominciato a guardarsi attorno per aprire una successione delicata, specie in cabina di regia.

Finora ci sono state solo un paio di idee, che però non hanno partorito alcuna trattativa vera e propria. Si era fatto il nome di Urban Zibert, classe '92, nell'ultima stagione al Bisceglie, ma ancora di proprietà della Reggina. Lo sloveno, anche lui transitato alla Juve Stabia e con caratteristiche simili a quelle di Capece, ha un contratto abbastanza oneroso, anche se in parte avrebbe partecipato anche il club amaranto che non lo ritiene più nei piani del tecnico Toscano per la Serie B. Zibert, che non ha vissuto una stagione esaltante in Puglia culminata con la retrocessione ai playout, dovrebbe però trasferirsi alla Turris insieme all'altro ex Reggina, Sandomenico. Un'operazione curata dallo stesso procuratore, Maurizio De Rosa, con la Paganese che un vero e proprio tentativo per lo sloveno non l'aveva sferrato. Un paio di settimane fa, invece, c'era stato un contatto con Nicholas Bensaja per valutare un suo ritorno, poi il centrocampista romano ha firmato un rinnovo biennale con la Viterbese.  © RIPRODUZIONE RISERVATA