Paganese, Erra contro il disfattismo:
«Critiche ingenerose, percorso lungo»

Martedì 6 Ottobre 2020 di Danilo Sorrentino
Il concetto è lo stesso ribadito tre giorni fa, dopo la scoppola casalinga rimediata con la Ternana: niente drammi, è una tappa del percorso. Alessandro Erra ci tiene a ribadirlo, però, alla vigilia della sfida di Catanzaro, altro impegno ostico per la Paganese dopo quello con le Fere di sabato scorso e a Catania dieci giorni fa: "Mancano 36 partite - ha risposto Erra ad alcune domande inviate dai giornalisti all'Area Comunicazione del club azzurrostellato - quella con la Ternana è una partita che ci ha lasciato sicuramente l'amaro in bocca, ma l'abbiamo cancellata subito perchè c'è un'altra partita difficile all'orizzonte, contro una squadra che ha come obiettivo la promozione in Serie B come Catania e Ternana. Abbiamo fatto un punto, non mi sembra tutto da buttare come si vuol far passare. C'è bisogno di equilibrio, oltre che di tempo per quello che è il nostro percorso: non dimentichiamoci chi siamo". 

Nonostante la forza dell'avversario di domani, l'allenatore della Paganese si aspetta una reazione da parte dei suoi. Perchè è vero che al Torre è arrivata una corazzata, ma la Ternana è stata agevolata anche dall'atteggiamento tutt'altro che garibaldino (come era invece avvenuto al Massimino) degli uomini di Erra. Che domani non potrà contare sull'ultimo arrivato Alessandro Curci, terzino sinistro classe 2001, proveniente dalla Caronnese, sostituto naturale di Perri che è invece passato al Ravenna. Contro il Catanzaro, il tecnico salernitano cambierà almeno tre elementi, uno per reparto. Gli indiziati a partire dal 1' sono Sirignano, Scarpa e Cesaretti.  © RIPRODUZIONE RISERVATA