Paganese, Erra scuote i suoi:
«Ora cambiamo atteggiamento»

Martedì 20 Ottobre 2020 di Danilo Sorrentino

Quando si perde in maniera sonora e netta - come è successo alla Paganese sabato pomeriggio - si dice che è sempre meglio tornare subito in campo. Perchè si presenta subito l'occasione per il riscatto, anche perchè si pensa di meno alle scorie negative di una partita storta, non la prima di questo campionato. E' arrivato però il momento di dimostrare per gli azzurrostellati, con un avvio che non è stato all'altezza delle aspettative. Cinque gare che hanno messo in discussione degli equilibri tattici e non, con Alessandro Erra che si sta barcamenando alla ricerca di una soluzione. Che dovrà essere tattica, ma anche caratteriale, come ha sottolineato alla vigilia del turno infrasettimanale con la Virtus Francavilla:

«Abbiamo provato a cambiare contro la Cavese e nei secondi tempi con Ternana e Vibonese, ma comunque non è andata meglio, per cui non credo che il problema sia esclusivamente di natura tattica. Proseguiremo sulla strada intrapresa. Piuttosto, è sotto il profilo dell'atteggiamento che chiedo di più. Dobbiamo essere più determinati, vogliosi e propositivi, il cambiamento deve essere caratteriale, il discorso tattico passa in secondo piano. La squadra deve crescere sotto il profilo dell'attenzione, si è sfaldata presto nelle sconfitte ed è apparsa fragile mentalmente».

Contro il Francavilla, formazione molto temuta da Erra («è forte, ogni arriva arriva ai playoff», ha detto il tecnico azzurrostellato), ritornano Cristian Cesaretti e Danilo Gaeta, quest'ultimo praticamente assente dall'inizio del campionato. Ha smaltito la distorsione alla caviglia maturata nei primi minuti del match di Catania e domani dovrebbe essere in campo dall'inizio. Viaggia verso la panchina, invece, l'attaccante toscano, anche perchè nel reparto avanzato una maglia da titolare potrebbe andare a Mendicino, finora sempre subentrato.

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