Paganese, Erra pretende una reazione:
«Troppo brutti ad Avellino»

Sabato 29 Febbraio 2020 di Danilo Sorrentino
Quando si perde male, come lo ha fatto la Paganese mercoledì nel derby del Partenio, il fatto di giocare subito potrebbe essere positivo. Il calendario prospetta immediatamente l'occasione per un pronto riscatto. L'avversario di domani (fischio d'inizio ore 17.30 al Marcello Torre) è un Teramo che non naviga in acque tranquille - tre sconfitte nelle ultime quattro gare - ma questo non consente affatto rilassatezza per gli azzurrostellati. A indicare la strada maestra è il tecnico azzurrostellato Alessandro Erra: «Ad Avellino l'atteggiamento è stato completamente negativo, ne abbiamo parlato con la squadra giovedì, da persone intelligenti c'è stato grosso senso di responsabilità di tutti. Ora abbiamo subito l'occasione per riscattarci, contro una squadra forte. Dobbiamo indirizzare la gara sotto i nostri parametri. Dobbiamo metterla sotto il profilo dell'intensità e dell'aspetto agonistico, come abbiamo fatto in altre circostanze. Se al Teramo diamo la possibilità di giocare, non c'è partita, perchè ha giocatori di qualità». 

Ci si chiede se la Paganese possa aver tirato i remi in barca - anche inconsapevolmente - sentendosi sicura della salvezza: Non abbiamo un buon margine, o comunque non tale da farci calare l'attenzione», ammonisce Erra. «Sappiamo che dipende esclusivamente da noi, però cadute come quelle di mercoledì non fanno bene». 

Il tecnico salernitano ha ammesso che giocherà con un uomo offensivo in più, quasi certamente Scarpa che comporrà un tridente atipico con Diop e Guadagni. Tra i pali è recuperato Baiocco. Turno di stop per Capece, che è squalificato. © RIPRODUZIONE RISERVATA