Paganese, due mesi in casa per ritrovarsi:
sei gare interne nelle prossime otto

Giovedì 19 Novembre 2020 di Danilo Sorrentino

Quattro partite in casa, su cinque totali, da qui alla sosta natalizia. Quattro gare in cui la Paganese deve innanzitutto sfatare il tabù casalingo e poi proiettarsi verso delle riflessioni a cavallo fra dicembre e gennaio che dovranno condurre a delle scelte. Per parlare di mercato c'è tempo, per il prossimo mese - da domenica e fino al 23 dicembre quando al Torre arriverà il Foggia per l'ultimo match del 2020 - l'imperativo categorico per gli uomini di Erra sarà quello di concentrarsi sul campo tornando a fare risultati e gol in casa. Dove finora gli azzurrostellati non hanno ancora vinto, pareggiando con Cavese, Francavilla ed Avellino e perdendo con Ternana e Teramo. Cinque partite in cui sono arrivati solo due gol, realizzati da Guadagni con gli abruzzesi e da Diop con gli irpini su calcio di rigore. Nel mezzo un'astinenza interna durata circa 500', se si tiene conto anche del periodo pre-lockdown.

Nel girone d'andata dello scorso anno la Paganese riuscì ad avere un cammino quasi netto in casa, fermando finanche la capolista Reggina e costruendo al Torre il grosso della sua classifica. Nel girone di ritorno tanti pari ad occhiali ed una sola vittoria, coincisa con gli unici gol realizzati nell'anno solare prima dei due di quest'anno, contro il Rieti per 3-1. Ora il calendario prevede per la formazione di Erra quattro gare interne nelle prossime cinque. Si apre domenica col Bisceglie, poi dopo la trasferta di Castellammare ci saranno tre match casalinghi (complice il turno col Trapani che è saltato e diventa di riposo): arriveranno in 18 giorni al Torre le pugliesi Bari e poi Monopoli e Foggia prima di Natale. 

Addirittura saranno sei le sfide interne nelle prossime otto partite, se si pensa che la Paganese riprenderà a giocare a gennaio a Potenza, ma poi avrà subito un'altra doppia gara casalinga contro Casertana e Catania, rispettivamente ultima giornata del girone d'andata e prima del ritorno. Quasi due mesi "in casa" per la Paganese: che questo lockdown sia fruttifero.

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