Paganese, obiettivo gol
per la trasferta di Vibo

Mercoledì 14 Ottobre 2020 di Danilo Sorrentino

Parlare di un problema del gol, dopo appena quattro giornate di campionato, potrebbe essere fastidioso e probabilmente neppure veritiero. Dopo un'estate atipica ed un lungo lockdown, la fase di (ri)assestamento appare più lunga del previsto per parecchie squadre. A detta dei diretti interessati, non c'è nulla di cui preoccuparsi, però l'astinenza realizzativa della Paganese - se dovesse durare ancora a lungo - rischierebbe di diventare seria. Nei primi 360' di campionato, gli azzurrostellati sono andati in rete soltanto una volta, su calcio di rigore, fra l'altro nei primi minuti della sfida d'esordio a Catania. Dopo quel penalty realizzato da Guadagni, il più giovane degli attaccanti a disposizione di Alessandro Erra, il buio. Se contro Ternana e Catanzaro la Paganese non è che abbia creato chissà quanto, nel derby con la Cavese le occasioni - specie nella ripresa complice la superiorità numerica - sono state molteplici. Compreso il calcio di rigore parato da Bisogno a Scarpa. 

Proprio nell'ultima sfida con gli aquilotti, Erra ha cambiato anche lo schieramento tattico, con più uomini offensivi (un trequartista e due attaccanti) rispetto al tandem previsto dal 3-5-2. I risultati, però, in particolare nel primo tempo, non si sono visti. E così la Paganese è tornata ad essere sparagnina in zona gol come lo era stata nel girone di ritorno della passata stagione, quando da gennaio ad inizio marzo, fino al lockdown, era stata fra gli attacchi meno prolifici del campionato. Solo cinque gol, siglati in tre partite, l'ultimo dei quali - nella sfida di chiusura del torneo - realizzato da Scarpa a Vibo Valentia. Resta quello l'ultimo gol su azione della Paganese. E sabato c'è la trasferta del Razza in casa della Vibonese: per chiudere un cerchio ed aprire una porta.

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