Paganese, progetto giovane
Fra i big non resterà Caccetta

Martedì 16 Giugno 2020 di Danilo Sorrentino
Servirà ancora qualche giorno, probabilmente anche tutta la prossima settimana, prima di far partire - per la Paganese - ufficialmente la programmazione della stagione 2020/2021. Dopo l'incontro interlocutorio ma sostanzialmente positivo con il tecnico Alessandro Erra, per la riconferma in vista del prossimo campionato di Serie C, la dirigenza azzurrostellata deve espletare una serie di pratiche burocratiche per chiudere - fiscalmente - l'annata che sta per andare in archivio. In questo senso, da via Filettine si attendono segnali dalla governance di Lega e Federazione in merito al Fondo Salva Sport e alla possibilità di applicare, per i contratti in essere con i dipendenti, la cassa integrazione approvata dal Decreto Rilancio dello scorso maggio. 

Una volta chiuso questo discorso relativo alla stagione 2019/2020, scatterà la programmazione, in termini più incisivi, del prossimo anno. Le idee della società, infatti, restano comunque chiare e si basano in primis su un progetto come al solito votato alla valorizzazione dei giovani, per poter accedere ai contributi della Lega. Come è accaduto quest'anno, con la Paganese che è stata la seconda squadra del girone C (dopo la Cavese) per "minutaggio" dei baby. Linea verde, ma anche la conferma di alcuni senatori. Fra i giocatori in scadenza, il club vorrebbe trattenere il portiere Baiocco e il mediano Capece, mentre delle valutazioni più approfondite saranno fatte per Scarpa, ad un passo dalle 200 presenze in azzurrostellato, e Stendardo. Certamente non resterà il centrocampista Cristian Caccetta, che ha avuto un rendimento altalenante: su di lui c'è il neopromosso Palermo.  © RIPRODUZIONE RISERVATA