Paganese, il prossimo avversario cambia
Il Rieti richiama Mariani in panca

Mercoledì 12 Febbraio 2020 di Danilo Sorrentino
Una difficoltà ulteriore per la Paganese, a secco di vittorie casalinghe da due mesi esatti (il 3-1 col Catania nel recupero della 13esima giornata disputato), nel prossimo match al Marcello Torre contro il fanalino di coda Rieti. La formazione amarantoceleste, per tentare il tutto per tutto e togliersi dall'ultima piazza, ha richiamato in panchina Alberto Mariani, il primo allenatore scelto dalla società laziale. Esonerato a fine ottobre dopo gli scarsi risultati (otto sconfitte ed un pareggio tra campionato e Coppa Italia), il 62enne è tornato sulla panchina del Rieti dopo che vi si sono alternati - con avverse fortune - Lorenzo Pezzotti, Bruno Caneo e Roberto Beni. Quest'ultimo paga la pesante sconfitta subita sabato in casa col Catanzaro per 4-1 e ha già risolto il contratto con il club amarantoceleste. La scelta di Mariani rientra nell'ottica della partnership sussistente fra Rieti e Salernitana, dato che il nuovo allenatore reatino, nel recente passato, è stato vice di Torrente e responsabile delle giovanili in granata. E' un uomo di fiducia del ds della Salernitana, Angelo Fabiani. E accanto a lui, in questa nuova esperienza sulla panchina del Rieti, sarà affiancato da Manolo Pestrin nel ruolo di allenatore in seconda. Sarà subito un confronto da ex per il 42enne romano, la cui ultima esperienza fra i professionisti è stata proprio con la maglia della Paganese (31 presenze e un gol nel campionato 2016/2017), prima di chiudere la carriera al San Marino. 

Per la seconda volta in poche settimane, dunque, la squadra azzurrostellata si ritrova ad affrontare una formazione che ha appena cambiato guida tecnica. Era già successo in occasione del match con la Sicula Leonzio che aveva richiamato Grieco in panca pochi giorni prima della trasferta al Marcello Torre. Stavolta la Paganese non può permettersi di compiere passi falsi (neppure mezzi), per mettersi quanto prima al sicuro in ottica salvezza. © RIPRODUZIONE RISERVATA