Paganese, tanti dubbi per il match
con la Viterbese: il primo è il modulo

Martedì 21 Gennaio 2020 di Danilo Sorrentino
Soltanto 48 ore fa la Paganese usciva rimaneggiata, negli uomini e nella prestazione, dal pareggio con la Sicula Leonzio. Tempo per pensare alla scialba prova offerta contro i bianconeri non c'è, perchè il calendario non conosce tregua e domani propone un'altra sfida casalinga per gli azzurrostellati. Al Torre arriva la Viterbese, nel recupero della prima giornata di ritorno che si sarebbe dovuta giocare prima di Natale ed invece fu rinviata per lo sciopero indetto dalla Lega Pro. I laziali, nel frattempo, hanno recuperato i tre squalificati ma hanno perso altri pezzi per strada: i difensori Atanasov e Milillo sono stati ceduti, domani mancheranno gli infortunati Palermo, De Falco, Markic e lo squalificato Bianchi. Ma non se la passa meglio la Paganese.

Alessandro Erra ha i maggiori grattacapi in difesa, dove l'emergenza è stata aperta dalla contemporanea assenza di Schiavino e Stendardo: quest'ultimo salterà la gara di domani per aver raggiunto il limite massimo di ammonizioni. La sua squalifica costringe il tecnico azzurrostellato a dover reinventare il pacchetto arretrato ed insinua il primo dubbio di giornata: proseguire con la difesa a tre o passare a quella a quattro, magari provando a giocarsela da subito con un altro atteggiamento? Nel primo caso, che al momento è il più probabile, toccherà a Mattia scalare sulla linea dei difensori, con Carotenuto dal 1'; nel secondo caso, i due entrerebbero in ballottaggio per il ruolo di terzino destro. Altri dubbi sono sparsi per il campo. Scarpa dovrebbe partire da titolare al posto di Caccetta (non al meglio), ma non è scontata la riconferma di Gaeta, mentre in attacco Calil e Musso si contendono la maglia accanto a Diop.  © RIPRODUZIONE RISERVATA