Paganese col vento in poppa,
Erra: «Dobbiamo fare attenzione»

Sabato 19 Ottobre 2019 di Danilo Sorrentino
Sarà una Paganese senza Diop e Dramè quella che scenderà in campo, a distanza di quarant'anni dall'ultima volta, a Teramo. Gli azzurrostellati arrivano da un buon momento, non conoscono sconfitta da cinque gare (l'ultimo sto nel derby con la Cavese) e si sono issati sino alla settima posizione, prendendosi per il momento lo scettro di rilevazione del campionato. Le insidie, però, sono dietro l'angolo perchè il Teramo, a dispetto della classifica che ha, è da considerare una big del girone C per la qualità della rosa a disposizione di Tedino anche se ha avuto un rendimento balbettante a causa di risultati non entusiasmanti lontano dal Bonolis. «Affrontiamo una grande squadra, dobbiamo fare attenzione però è stato facile tenere concentrata la squadra che non si è affatto montata la testa».

Il tecnico salernitano deve rinunciare a Dramè e Diop, frenati da problemi muscolari che potrebbero tenerli fuori anche nelle prossime due partite con Vibonese nel turno infrasettimanale e Picerno. Sarà una settimana importante per la Paganese, che può davvero cambiare la propria stagione. Al posto dell'ex atalantino giocherà ovviamente Matteo Perri, reduce da una grande prestazione con l'Avellino. Aperto il ballottaggio in attacco, perchè in luogo dell'attaccante senegalese potrebbero esserci sia Calil che Scarpa. Favorito il capitano per giocare accanto ad Alberti, inamovibile secondo Erra. In difesa rientra Panariello, a fargli spazio dovrebbe essere Mattia. Nessun altro dubbio a centrocampo. 

Domenica scorsa l'allenatore della Paganese ha tagliato il traguardo delle cento panchine in Lega Pro, considerando solo la regular season quindi solo il campionato (playoff, playout e Coppa esclusi). Un bilancio quasi perfettamente in parità per il tecnico di Coperchia che complessivamente, nelle sue esperienze con Vigor Lamezia, Catanzaro e Paganese, ha raccolto 33 vittorie, 34 pareggi e 33 sconfitte, per un totale di 133 punti conquistati, con la media di 1,33 punti a partita. Equilibrato anche il rapporto fra gol fatti e gol subiti: 117 contro 116. Il mister azzurrostellato “vola” nel mese di ottobre con due punti netti di media a partita, con score di cinque successi, un pareggio e due sconfitte in otto match disputati in questo mese. «È un bel traguardo, una bella soddisfazione - ha detto Erra a proposito delle cento panchine - spero di poterne fare ancora tante altre. Ovviamente ringrazio tutti quelli che mi hanno permesso di arrivare sin qui. © RIPRODUZIONE RISERVATA