Turris sconfitta di misura a Potenza:
«Buon avvio, poi troppa confusione»

Martedì 2 Marzo 2021 di Raffaella Ascione
Turris sconfitta di misura a Potenza: «Buon avvio, poi troppa confusione»

Si ferma di nuovo la Turris, che incassa la prima sconfitta dell’era Caneo. I corallini cadono di misura a Potenza (2-1) al termine di una gara comunque combattuta sino all’ultimo dei quattro minuti di recupero. I lucani s’impongono con un gol per tempo; inutile la marcatura di Romano, che vale solo a riaccendere la speranza di una rimonta che resta inattuata. 

Diverse le novità nel 3-4-3 proposto da mister Caneo rispetto all’undici vittorioso sulla Casertana. In difesa si ricompone il terzetto d’esperienza Rainone-Lorenzini-Di Nunzio; soluzione col doppio regista in mediana, con il rientrante Signorelli ad affiancare Franco; in avanti, Giannone e Romano a supporto di Boiciuc.

Convincente approccio della Turris, che nei primi venti minuti guadagna progressivamente campo con pressing alto e buone trame. La gara s’infiamma al 19’, col gran numero di Boiciuc che va via a Di Somma e ci prova con un potente sinistro da posizione defilata, su cui è decisiva la deviazione in corner dello stesso Di Somma. Due minuti più tardi ghiotta occasione di marca lucana, con la traversa centrata da posizione ravvicinata da Mazzeo dopo due tentativi di tacco andati a vuoto in area. Al 24’ un errato disimpegno di Lorenzini innesca l’azione che porta al secondo legno del Potenza: lo centra Di Livio, al tiro dal limite su spunto di Mazzeo. Il Potenza passa al terzo affondo. Corre la mezz’ora, quando il direttore di gara sanziona con il penalty l’intervento – all’ingresso in area – di D’Ignazio su Coccia, servito da un ispirato Di Livio: dagli undici metri Baclet spiazza Abagnale. Un minuto più tardi ancora Di Livio a servire in area l’accorrente Bruzzo, che di testa spedisce alto sul montante. Al 34’ forfait di Franco, costretto al cambio per un infortunio alla caviglia. Al suo posto, Tascone. 

Subito due cambi ad inizio ripresa per la Turris. Dentro Loreto ed Alma per Lorenzini e Signorelli, con Romano che arretra in mediana. Dopo tre minuti, fuori Baclet (acciaccato) dentro Salvemini, che poco dopo si rende pericoloso di testa. Replica Turris con Giannone, sulla cui inzuccata è decisivo Sepe. Altro cambio per infortunio per il Potenza, che perde anche Bruzzo; al suo posto Sandri. Proprio il neo entrato – su assist di Di Livio – trova al 22’ la soluzione a giro su cui nulla può Abagnale per il 2-0 Potenza. Mister Caneo gioca il tutto con la staffetta Giannone/Persano. Clamorosa l’occasione corallina del minuto 34, con Alma che calcia alle stelle da posizione favorevole. La Turris è viva a dispetto del doppio svantaggio ed al 39’ accorcia le distanze con Romano, che insacca di testa sugli sviluppi di un corner. Inutile il forcing finale, che espone anzi al rischio del tris in contropiede (Abagnale sventa su Volpe). 

Al termine del match, l’analisi di mister Caneo. «Ancora non abbiamo l’identità che vorrei. Vorrei una squadra un po’ più spigliata e aggressiva, che non subisca e che soprattutto reagisca quando si ritrova a subire. Lo abbiamo fatto a sprazzi ed invece dobbiamo farlo con continuità. Oggi ho capito delle cose che approfondirò in settimana e che porteranno a scelte verso che vanno nella direzione di una qualità maggiore, di intensità e ritmi. Mi è piaciuto l’atteggiamento iniziale, ma poi non possiamo snaturarci e perdere l’equilibrio. Piuttosto, dobbiamo mantenere quella filosofia di gioco che sto provando ad inculcare, che non è facile apprendere subito, ma rispetto alla quale i ragazzi si sono dimostrati partecipi e disponibili. Oggi abbiamo fatto molto bene all’inizio, poi siamo andati in confusione. Non può mancare la logica dopo il 2-1. Non va bene, perché perdiamo in termini di efficacia.  La difesa? Volevo verificare alcune cose, l’ho fatto e per il bene di tutti prenderò delle decisioni». 

Ultimo aggiornamento: 18:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA