Scarpa, 41 anni sognando
​le 200 presenze con la Paganese

Giovedì 18 Giugno 2020 di Danilo Sorrentino
Un lungo sospiro e poi un soffio forte: perchè oggi le candeline da spegnere per Francesco Scarpa sono 41. Lo scorso anno, il compleanno da cifra tonda fu abbastanza amaro, in termini sportivi, per il capitano della Paganese. La squadra azzurrostellata fu retrocessa in D al termine dei playout col Bisceglie, che si erano disputati circa un mese prima, e fu il primo insuccesso con questa maglia per il calciatore di Torre Annunziata. Un 40enne che pianse come un neonato sotto la Curva al termine del match, a dimostrazione di un attaccamento ai colori non indifferente. Tant'è che, dopo la riammissione, il primo a tornare nella scorsa estate fu proprio Scarpa. Un'altra stagione in cui ha lasciato il segno con 22 presenze (non molte da titolare) e 6 gol, l'ultimo dei quali nella trasferta di Vibo Valentia che regalò alla Paganese un pareggio in extremis, prima del lockdown. In quella partita, Scarpa ha raggiunto, tenendo conto solo del campionato, le 183 presenze con la casacca azzurrostellata, per un totale di 53 gol che fanno di lui il terzo bomber più prolifico di sempre della storia della Paganese. 

L'emergenza Coronavirus, la sospensione definitiva del campionato e la fase di stallo che sta vivendo la società intenzionata prima a chiudere i bilanci della stagione hanno rallentato la programmazione del prossimo torneo di Serie C. Scarpa, che con le sue 41 primavere quest'anno era il terzo giocatore più anziano del torneo (dopo il portiere della Fermana, Ginestra e l'attaccante della Carrarese, Tavano, nati a febbraio e marzo del 1979), ha dichiarato pochi giorni fa di voler giocare almeno un altro anno: "Quando capirò che il fisico non regge più, alzerò la mano e dirò basta". Ovviamente vuole farlo solo con la Paganese, per raggiungere le 200 presenze e superare il compianto Luciano Costanzo, terzino degli anni Sessanta fermo a 189 (inarrivabile il recordman Di Giaimo a 236).

Nonostante questa fase di riflessione, il club di via Filettine ma anche lo stesso tecnico Alessandro Erra stanno pensando al futuro di Scarpa, che può ancora ritagliarsi un ruolo importante nella squadra dell'anno prossimo. La sua integrità fisica, la professionalità e il ruolo che i compagni gli riconoscono all'interno dello spogliatoio sono dalla sua parte. © RIPRODUZIONE RISERVATA