Avellino, ipotesi Scognamiglio:
Braglia chiama il colosso della difesa

Venerdì 21 Agosto 2020 di Marco Ingino
In via Campini, sede del centro Sportivo della Fiorentina, Salvatore Di Somma, Giovanni D'Agostino e Piero Braglia sono ieri mattina arrivati poco prima di mezzogiorno con il duplice obiettivo di strappare il prestito secco di Federico Brancolini (19), portiere seguito da Pietro Parente, e il rinnovo dell'argentino Julian Illanes (23), assistito da Andrea Pasini.

Due richieste per il momento rimaste senza risposta per una serie di ragioni. La prima è stata di natura organizzativa perché l'appuntamento, fissato da tempo, è purtroppo coinciso con il giorno in cui Daniele Pradè, ds viola, ha lanciato l'assalto a Thiago Silva e Florenzi. La seconda, sempre legata alle vicende della società toscana, perché in queste ultime 48 sono andati via alcuni collaboratori importanti di Pradè come l'ex calciatore Dario Dainelli, Piero Ducci diventato dg dell'Ascoli, Gianluca Comotto, ex capo dell'area scout promosso dg del Perugia, e Alberto Marangon, team manager tornato alla Sampdoria. A complicare ulteriormente i piani del viaggio in Toscana, però, sono state soprattutto le posizioni interlocutorie dei due agenti che hanno fatto cadere le trattative nel congelatore. Mentre Parente, che rappresenta il portiere, si è detto disponibile al trasferimento ma solo dopo il 26 agosto quando ci sarà la finale di Coppa Italia Primavera tra Fiorentina e Verona, Pasini ha fatto intendere a chiare lettere che per l'argentino ha dato precedenza a Pescara e Cremonese, società di serie B che lo hanno richiesto.

In Abruzzo, però, prima di attuare uno svecchiamento della rosa il presidente Sebastiani ha dato mandato di liberarsi di contratti onerosi come, ad esempio, quello del 33enne difensore centrale Gennaro Scognamiglio che piace tanto a Braglia. L'ex Trapani, assistito da Mario Giuffredi, chiede comunque una buonuscita sostanziosa che per adesso il Pescara non intende lasciargli. Ottenuto il placet della Carrarese, invece, questa mattina sarà in Irpinia il portiere Francesco Forte. Il 28enne, inseguito invano già lo scorso gennaio, sosterrà le classiche visite mediche seguite dal primo tampone. Subito dopo, accompagnato dal procuratore Maurizio De Rosa, firmerà un biennale mettendosi a disposizione dello staff tecnico. L'estremo difensore, che a luglio ha sfiorato la B perdendo la semifinale a Bari, in Campania ha già vestito la maglia della Casertana. Nel suo curriculum esperienze pure con Carpi, Aversa Normanna, Rende, Maceratese e Viterbese. Sempre con Maurizio De Rosa è in piedi la trattativa per Domenico Mungo (27), centrocampista del Teramo, e Mamadou Kanoute, esterno pari età del Catanzaro. Da Teramo il presidente Iachini ha fatto sapere che «Mungo è sul mercato ma non sarà messo in svendita». Più facile, anche se Braglia gradirebbe l'accoppiata, appare la trattativa per riportare Mariano Arini in Irpinia. Il 33enne, che ha casa ad Atripalda, non ha rinnovato con la Cremonese ed ha da mesi aperto un dialogo prima con Capuano e poi con Di Somma. Nei prossimi giorni potrebbe esserci il confronto risolutore favorito pure dalla possibilità di rivedere Gigi Castaldo (38) in maglia biancoverde. Per la verità l'eterno bomber ieri ha lanciato un altro segnale di quella che è la sua attuale volontà modificando la foto del suo profilo whatsapp in cui compare con addosso la maglia dell'Avellino mentre esulta a Terni, sua ultima partita ufficiale, sotto il settore dei tifosi irpini. Dopo il brusco colloquio tra il suo agente, l'avvocato Ernesto De Notaris, e il presidente della Casertana, Giuseppe D'Agostino, è momentaneamente calato il silenzio ma la prossima settimana le due società potrebbero incontrarsi nell'interesse di entrambe. A Castaldo, che attualmente ha un contratto a Caserta da 140 mila euro, l'Avellino ne ha offerti 60 con una serie di bonus a rendimento. Una cifra che De Notaris è anche disposto ad accettare per accontentare il ragazzo ma solo dopo che la Casertana avrà lasciato almeno la stessa somma come buonuscita. Restando nel settore degli attaccanti, allo scopo di completare la batteria, Di Somma ha chiesto notizie a Osvaldo Ranucci dell'argentino Marcos Sartor, 25enne reduce da una brillante stagione in serie D con la maglia della Torres.

Nuova avventura invece per il team manager dei lupi Christian Vecchia: andrà al Genoa.  © RIPRODUZIONE RISERVATA