Serie C, le decisioni del Consiglio Federale
Ghirelli: «Danni notevoli ai club»

Martedì 4 Agosto 2020 di Danilo Sorrentino
Il Consiglio Federale di oggi ha certificato diverse proposte avanzate nei giorni scorsi dalla Lega Pro. A cominciare dall'eliminazione della Coppa Italia di Serie C, competizione che avrebbe intasato pesantemente il calendario già di per sé fitto della terza. La stagione di Serie C, quindi, inizierà direttamente dal campionato, ai nastri di partenza nel weekend del 26 e 27 settembre, come comunicato oggi dalla Figc. Il Consiglio Federale ha poi ha approvato, in linea di continuità con la passata stagione, i criteri per le procedure delle eventuali riammissioni e degli eventuali ripescaggi in C, nonché il regolamento per le sostituzioni per le neopromosse dalla Serie D che risultassero rinunciatarie o non ammesse (il Campodarsego ha già annunciato che non si iscriverà). Spazio dunque, come all'anno scorso, prima alle retrocesse "virtuose" e poi alle società provenienti dalla Serie D. Domani se ne saprà di più, perché c'è il termine ultimo per la presentazione delle domande d'iscrizione al campionato.
Forti le parole del presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, il quale non ha escluso gesti eclatanti per reclamare un aiuto dalla governance. "In Consiglio ho posto il tema del protocollo sanitario, dei ritiri delle squadre, della mancata possibilità per i club di effettuare i provini per i giovani calciatori e dell’apertura al pubblico degli stadi. Il presidente Gravina porrà i temi sul tavolo delle autorità governative competenti. Per noi della Serie C il danno è notevole, se si dovesse congiungere con la mancanza di sponsor sarebbe insopportabile. Non ci si costringa a gesti pesanti, già veniamo da mesi di sofferenza. Abbiamo, altresì, bisogno di interpretazioni corrette sulla CIG in deroga da parte dell’INPS relativamente all’iter di erogazione e a come vadano calcolati gli importi. Troppe incertezze non sono utili a sorreggere il calcio di terza divisione". © RIPRODUZIONE RISERVATA