Mercato Avellino, altro che Evacuo
arriva Pozzebon

Sabato 1 Febbraio 2020 di Marco Ingino
Due mesi per cercare un attaccante di razza che non è arrivato. Due mesi di trattative per convergere, ad un'ora dalla chiusura, su Demiro Pozzebon, vecchia conoscenza dell'era Taccone che in Irpinia sbarcò nel primo anno di serie B vivendo la sua serata di gloria al San Nicola di Bari (punizione decisiva in Coppa Italia) e il suo pomeriggio da leone nella vittoria per 1 a 0 che firmò in casa contro il Bologna. Per l'ex Olbia furono sei mesi tra alti e bassi prima di passare alla Lucchese e iniziare una trafila che in questi anni lo ha visto girare tra Messina, Catania, Trieste, Bari e, infine, Gozzano dove in 15 partite ha realizzato due reti. Per il 31enne romano, che De Vito scovò in serie D, è l'occasione del riscatto. Torno con una grande voglia di far bene - ha detto subito dopo la firma - perché ero andato via con l'amaro in bocca proprio mentre mi ero sbloccato. Ringrazio il mister che mi ha fortemente voluto. Lo ripagherò sul campo. Tutto vero perché Eziolino Capuano, dopo essere stato illuso per giorni come Oronzo Canà per le trattative imbastite con Evacuo, Costantino (in prestito al Bari) e Lanini (in prestito al Como), aveva dalla mattina dato il suo placet chiedendo di tenere in caldo proprio Pozzebon. Ecco perché quando mancava un'ora alla chiusura della sessione invernale e nel box irpino non si vedevano più nemmeno agenti pronti ad offrire il classico affare last minute, è stato lanciato l'assalto decisivo all'ormai ex Gozzano. Pozzebon, che arriva in prestito, avrà adesso meno di cinque mesi per vincere lo scetticismo e smentire tutti. Nel complesso, però, la sessione invernale si è chiusa senza colpi e con tanto amaro in bocca soprattutto per il dietrofront di Francesco Cernuto, difensore classe 92 della Triestina che si è tirato indietro all'atto della firma quando mancavano pochi minuti. Nicola Circelli, davanti ad una ulteriore richiesta economica, non ha gradito e fatto saltare il tavolo con l'ex capitano del Venezia che chiedeva un anno e mezzo di contratto per lasciare gli alabardati e far felice Capuano. Al tirar delle somme la sessione di riparazione si è comunque chiusa con una mezza rivoluzione che ha visto nove arrivi (Dini, Bertolo, Izzillo, Federico, Garofalo, Rizzo, Sandomenico, Ferretti e Pozzebon) e sei partenze (Abibi, Pizzella, Pone, Petrucci, Carbonelli e Falco). Nella batteria dei portieri, in particolare, si sono registrate addirittura tre partenze nel giro di poche ore. All'arrivo di Andrea Dini dal Trapani, via Parma già in campo contro il Picerno, è ieri corrisposto l'addio definitivo ad Alessio Abibi, ceduto con la formula definitiva alla Cavese nello scambio con Sandomenico. L'albanese ha salutato l'Irpinia dopo dieci presenze, due in Coppa Italia. E' un arrivederci, invece, quello con gli under Antonio Pizzella, classe 2001, passato in D alla Nocerina a titolo temporaneo al pari di Antonio Pone, stessa età, titolare della squadra Juniores della scorsa stagione e della Berretti di quest'anno, passato con la stessa formula al San Tommaso. Avendo scelto di giocare con il 3-4-3, Capuano ha almeno sulla carta e numericamente avuto le alternative che cercava sulle corsie laterali. Dal Trapani, con contratto fino al 30 giugno 2021, è stato ufficializzato il 33enne Daniele Ferretti che ha scelto di vestire la maglia numero dieci. Un gol in 4 gare quest'anno, prima di fermarsi per un problema fisico, Ferretti nella scorsa stagione ha contribuito alla promozione in cadetteria del Trapani attraverso i playoff collezionando 32 presenze e 6 gol tra campionato, coppa e spareggi promozione. Pur di privarsi di Abibi, l'Avellino ha poi accettato la proposta della Cavese per il prestito di Salvatore Sandomenico, classe 90 che quest'anno ha giocato appena 8 gare alla corte di Campilongo compresa la sfida di coppa Italia al Partenio-Lombardi. La scorsa stagione Sandomenico ha indossato la casacca della Reggina collezionando 28 presenze e 7 goal. Al pari di Agostino Rizzo, under 99 arrivato già ieri sera in prestito dal Livorno, l'esterno si è allenato già agli ordini di Capuano. A rinforzare la batteria dei giovani che potranno fare minutaggio è poi approdato al Partenio-Lombardi anche Vincenzo Garofalo, irpino doc nativo di Lioni. Il centrocampista centrale, 20 anni con 17 presenze lo scorso anno a Rieti con l'allenatore di Pescopagano ma solo una quest'anno a San Benedetto, era stato in un primo momento inserito in uno scambio con Alfageme ma quando i marchigiani hanno dato un'occhiata all'ingaggio dell'argentino si sono ritirati in buon ordine. Per la delusione di Capuano e del cassiere sono rimasti a libro paga, con la prospettiva di finire fuori lista e non giocare nemmeno un minuto, Karic e Njie.
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