Serie C, bocciata proposta Lega Pro:
si gioca, ipotesi playoff e playout

Mercoledì 20 Maggio 2020 di Danilo Sorrentino
L'unica componente delusa del Consiglio Federale, che oggi ha deciso per il prosieguo delle tre serie professionistiche, è la Lega Pro. La Figc ha bocciato la proposta della terza serie, decisa dai club in Assemblea, di chiudere anticipatamente il campionato di Serie C, promuovendo in B le prime tre, una quarta per media punti e bloccando retrocessioni e ripescaggi. Tanto è vero che l'unica ad opporsi alla ripresa dei campionati, fermi da marzo a causa del Coronavirus, è stata proprio la Lega Pro. Una scelta coerente con quello che era l'indirizzo fornito dalle società. Tuttavia, al momento non è ancora chiaro come riprenderà la Serie C, se integralmente - secondo il format originario - oppure soltanto con playoff e playout. Quella di disputare solo gli spareggi per promozioni e retrocessioni, al momento, sembra essere un'ipotesi più che plausibile, viste le difficoltà dei club ad adeguarsi al protocollo sanitario del Cts. Nel prossimo Consiglio Federale i vertici del calcio decideranno un format per riprendere il campionato e sarà decisiva l'indicazione in arrivo il 28 maggio dalla riunione calcio-governo. 

Francesco Ghirelli non ha nascosto l'amarezza all'uscita dalla sede della Figc, dopo che la Federazione aveva deciso per la ripresa anche del campionato di Lega Pro: «Per noi c’è la decisione dell’assemblea. Bisogna vedere il Consiglio Federale». Intanto sono arrivate già le prime reazioni dei club, in particolare da Bari e Carpi, che nei giorni scorsi sono stati coinvolti nella discussione per la quarta promozione. De Laurentiis jr, ad esempio, si è detto soddisfatto, mentre il ds degli emiliani, Bonacini, ha commentato con un pizzico di delusione: «Evidentemente la Serie C non conta nulla, abbiamo perso due settimane». Ultimo aggiornamento: 19:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA