Taranto-Paganese 1-1,
ci pensa sempre Firenze

Lunedì 24 Gennaio 2022 di Michele Damato
Taranto-Paganese 1-1, ci pensa sempre Firenze

La Paganese non rompe il tabù trasferta, ma conquista un punto su un campo ancora inviolato che sa di vittoria. Allo Iacovone gli azzurrostellati frenano sull'1 a 1 il Taranto, che nell'ultima mezz'ora ha provato in tutti i modi con un uomo in più a vincere la gara. Nel finale di primo tempo Saraniti porta in vantaggio i suoi dagli 11 metri, mentre è Firenze a pareggiare i conti poco prima dell'ora di gioco. Da segnalare anche il rigore parato da Baiocco nella circostanza dell'espulsione di Bianchi, con l'estremo difensore liguorino che si rifà dell'errore del primo tempo con cui aveva permesso a Saraniti di presentarsi dagli 11 metri.

Nei primi minuti parte forte la Paganese anche se la più grande occasione è del Taranto, che dopo 3’ rischia di passare in vantaggio grazie a un quasi autogol di testa di Bianchi. Il palo però salva Baiocco e compagni. La Paganese si lascia preferire fino alla metà della prima frazione, dopo di che prevale l'immobilismo fino al 40’. Nei minuti finali della prima frazione però arriva il lampo che rompe l'equilibrio, infatti una conclusione di Giovinco non viene trattenuta da Baiocco che poi ferma Falcone con un fallo. Un penalty perfetto di Saraniti spiazza il portiere e regala il vantaggio ai suoi. Nella ripresa succede un po' di tutto ed a beneficiarne, a conti fatti, è la Paganese. Al 57’ Guadagni batte velocemente una rimessa ed apparecchia la tavola a Castaldo, che una volta incuneatosi in area serve a Firenze un regalo solamente da scartare. Il numero 8 azzurrostellato accomoda facilmente in rete e firma la sua quinta rete stagionale, diventando il miglior marcatore della formazione di Grassadonia. Nel momento in cui la Paganese sembrava poter sperare nel colpaccio c'è l'espulsione di Bianchi a complicare i piani liguorini. Quest'ultimo mura volontariamente con le mani un tiro a botta sicura di Santarpia in area di rigore, la fortuna però assiste gli azzurrostellati siccome Baiocco con i piedi respinge la conclusione potente e centrale di Giovinco. Nel finale entrano Murolo e Scanagatta, il cui ingresso si rivelerà decisivo dato che il difensore scuola Atalanta nel giro di 180 secondi salva sulla linea prima su Benassai e poi su Ghisleni.

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