Telenovela Campilongo: torna alla Cavese
Sorpresa la Paganese, che aspettava il sì

Lunedì 28 Dicembre 2020 di Danilo Sorrentino

Una telenovela di fine anno, con protagonista Salvatore Campilongo e che abbraccia due città vicine e due squadre che sono anche ultima e penultima in classifica nel girone C di Serie C. Ieri l'allenatore napoletano sembrava essere ad un passo dalla Paganese, oggi invece firmerà con la Cavese: sarà il suo terzo mandato sulla panchina degli aquilotti. Campilongo era atteso questo pomeriggio in sede a Pagani per la firma, nel pomeriggio di ieri l'incontro fra il 59enne tecnico e la società azzurrostellata sembrava aver avvicinato le parti, con il riaggiornamento ad oggi.

C'era il nodo dello staff (Campilongo avrebbe voluto lavorare con il suo intero gruppo di lavoro), invece nella serata di ieri, durante la notte e per tutta la mattinata l'ex trainer della Casertana ha ricevuto il pressing asfissiante della Cavese. Negli ultimi giorni il consulente di mercato dei blufoncè, Antonio Schetter, già aveva cercato di ricucire lo strappo fra l'allenatore campano e il patron metelliano Santoriello. La mediazione dell'ex attaccante ha funzionato, al punto tale da convincere Campilongo a riabbracciare la Cavese, nonostante un mese e mezzo fa, prima che Modica fosse esonerato, aveva scritto sui social che mai sarebbe ritornato in biancoblù con l'attuale presidente. Evidentemente la voglia di ritornare agli aquilotti è contata più di una mezza parola con la Paganese e del rapporto pregresso con Santoriello. Così anche la Cavese cambierà guida tecnica, esonerando Maiuri. La scorsa estate Campilongo non era stato confermato alla Cavese, agevolando il ritorno di Modica.

Sorpresa e beffata la Paganese, che sapeva del tentativo della Cavese che non è cominciato ieri, ma già nei giorni scorsi. Ma oggi pensava di poter chiudere con Campilongo, dopo aver trovato un'intesa di massima nel pomeriggio di ieri. Il rifiuto di Campilongo fa il bis con quello di sei anni fa, quando l'allenatore campano fu chiamato per sostituire Cuoghi: anche allora incontrò la società, poi il giorno dopo declinò l'offerta, con gli azzurrostellati che virarono poi su Andrea Sottil. Stavolta sembrava diverso e anche il club azzurrostellato è rimasto sorpreso di questo clamoroso dietrofront. In mattinata il presidente Trapani aveva incontrato Erra per definire l'esonero, sebbene non ci sia ancora l'ufficialità. 

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