Avellino, un bomber per Braglia:
il nome nuovo è Torromino

Mercoledì 22 Luglio 2020 di Titti Festa
Il summit di lunedì scorso è stato il primo di una lunga serie perché il futuro dell'Us Avellino 1912 è tutto da scrivere e la rosa interamente da realizzare. Le variabili da calcolare poi sono diverse: dalla composizione dei gironi alla regola degli under. Stasera, dopo la sfida che mette in palio la serie B tra Reggio Audace e Bari, il quadro sarà più chiaro almeno per quanto riguarda un possibile avversario dei lupi in chiave promozione. Già abbiamo il Palermo, preferiremmo non avere anche il Bari davanti alle scatole, d'altronde il girone C da sempre è il più difficile: Piero Braglia lo aveva già detto in conferenza stampa, segno che la riflessione sotto questo punto di vista c'è eccome. Poi l'altro fattore sono gli under: nei prossimi giorni, probabilmente venerdì, la Lega Pro comunicherà le linee guida per quanto riguarda l'utilizzo dei giovani. Di certo quelli del club biancoverde non saranno completamente inesperti, ma reduci già da qualche stagione tra i professionisti, sempre ascoltando il Braglia pensiero. Intanto i sondaggi continuano: l'analisi riguarda le liste presentate dai procuratori, i giocatori in uscita dai club, quelli con il futuro ancora incerto per i quali si chiedono informazioni. È il caso di Giuseppe Torromino: esperto attaccante (ha 32 anni) che da qualche anno non vive campionati esaltanti. Quest'anno a Terni con Gallo ha trovato spazio a fasi alterne: 20 volte in campo e nessun gol, come era successo anche a Castellammare e Lecce in precedenza. L'ultima stagione discreta è quella sempre con i salentini: 31 presenze e 5 reti. È comunque il classico bomber possente, agile e tecnico, ma soprattutto polivalente visto che può fare l'esterno, la seconda punta e persino il trequartista. Reduce dalla eliminazione dai playoff con il Bari, Torromino sembrerebbe rientrare nei piani della Ternana anche per la prossima stagione, ma molto dipenderà dalla scelta dell'allenatore che non stato ancora deciso dal club umbro. Il capitolo attacco resta molto avvincente e considerando che Braglia ha sempre avuto bomber di razza e spessore nella sua carriera, appare chiaro che non bisognerà assolutamente sbagliare la scelta delle pedine.

Sul taccuino di Di Somma oltre a Torromino c'è anche il nome di Emanuele Santaniello ('90) del Picerno, con il quale ha ancora un anno di contratto. 26 presenze e 10 gol lo hanno reso appetibile a diverse società di Lega Pro, come conferma anche il suo agente Bruno Di Napoli. Ho diverse richieste per Emanuele che è un attaccante oramai esperto, forse esploso un po' tardi ma che comunque ha ancora possibilità di mettersi in mostra e di far conoscere le sue qualità. Di Napoli conferma che il suo assistito è da sempre un pallino del diesse dell'Us Avellino. Per ora non ci sono state chiamate o contatti continua l'agente ma Di Somma spesso ha mostrato interesse per lui, lo seguiva dai tempi della serie D. Per Santaniello Avellino sarebbe una piazza super gradita per il blasone, la storia e per la società, solida e dalle grandi ambizioni. Di gol (14 in 25 partite) ne fa tanti anche Simone Corazza che è in uscita da Reggio Calabria e che piace a tante squadre tra cui anche la Ternana. L'attaccante ('91) friulano però aspetta una chiamata dalla serie B. In serie B c'è anche Matteo Ardemagni: ingaggio importante con il Frosinone, ma tanta voglia di tornare in Irpinia. La soluzione sarebbe rappresentata da un triennale con riduzione dell'ingaggio, difficile da sostenere per il club di D'Agostino. Con la Reggina i contatti riguardano anche altri due calciatori: il centrocampista Francesco De Rose ('87) e Alberto De Francesco ('94), anche lui mediano e trequartista. Il primo è il capitano degli amaranto, punto di riferimento per Toscano, ma ora in bilico per una serie di valutazioni che la dirigenza sta facendo sugli over, De Rose piace anche al Palermo. De Francesco invece sarebbe tra quelli in partenza. In partenza da Avellino in questo momento sembra esserci Alessandro Di Paolantonio. L'agente Federico Andrenacci non ha ricevuto alcuna chiamata da Di Somma, mentre Pordenone, Ascoli, Grosseto, Pescara e Cittadella hanno chiesto più di una informazione sul vicecapitano dei lupi.Ultimo aggiornamento: 23 Luglio, 11:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA