Turris, 0-0 con l'Andria:
errore di Giannone dal dischetto

Mister Di Michele: meritavamo i tre punti, ora pensiamo all'Avellino

Decisivo un rigore sbagliato
Decisivo un rigore sbagliato
di Raffaella Ascione
Mercoledì 30 Novembre 2022, 23:31
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Secondo risultato utile consecutivo per la Turris, che – reduce dal blitz di Messina – nel turno infrasettimanale impatta al Liguori con la Fidelis Andria. Al comunale finisce a reti inviolate: pimpante la prima frazione di gioco, decisamente meno vivace la ripresa, animata dal sussulto finale targato Leonetti, che su punizione scheggia la traversa. Per i corallini piccolo passo in avanti in classifica dopo il periodo nero, ma dalle gradinate del Liguori si leva al triplice fischio un certo malcontento.

«Questo punto tutti lo prendono in maniera negativa», così mister Di Michele nel post partita, «io però dico che sono due partite che non perdiamo e in cui non prendiamo gol. Dati di non poco conto. E comunque, se oggi c’era una squadra che meritava i tre punti, quella era la Turris. Siamo tutti rammaricati per questo pareggio, avremmo voluto tutti di più, ma non trascurerei l'importanza di arrivare al derby con l'Avellino dopo due risultati utili consecutivi».

La gara – Conferme in blocco per Di Michele, che – complice la sfilza di defezioni – ripropone lo stesso scacchiere corsaro a Messina. Panchina iniziale, quindi, per Haoudì e Maniero.

Appena quattro minuti e la Turris spreca la più ghiotta delle occasioni. Arrigoni intercetta con la mano un pallone scodellato in area da Gallo: nessun dubbio per il direttore di gara, che indica il dischetto; dagli undici metri va il numero dieci corallino ma Savini intuisce e sventa, neutralizzando poi il successivo tentativo di Acquadro. Fidelis Andria velenosa in due occasioni fra l’11’ e il 13’, entrambe sventate da un decisivo Perina, che prima si oppone al bolide dalla distanza di Ciotti, poi – con la complicità del palo – neutralizza la conclusione di Bolsius. La Turris risponde con Longo, che svetta in area e va di testa ma – da posizione favorevole – spedisce di poco sul fondo. Ancora Turris al 23’ con Leonetti, al tiro sugli sviluppi di un corner: la posizione è favorevole ma la conclusione sbilenca. Il tiro cross di Ciotti attraversa minaccioso l’area e si spegne sul fondo, mentre la gran giocata di Longo su traversone di Contessa – corre il 40’ – finisce di un nulla alta sul montante.

Nella ripresa, subito due cambi per l’Andria: dentro Urso e Candellori per Sipos e Zenelaj; risponde Di Michele con un triplo cambio: tocca ad Houdi, Maniero e Vitiello per Ardizzone, Longo e Contessa. Di mezzo la conclusione fuori misura di Arrigoni, al tiro dal limite. Altro cambio Turris al minuto 22: dentro Ercolano a rilevare Giannone. Andria pericolosa alla mezz’ora sugli sviluppi di un calcio piazzato; subito dopo l’innesto di Mariani per Fabriani, quindi Orfei per Bolsius. Ritmi e intesità - complice la fatica dovuta agli impegni ravvicinati - calano vistosamente. Ultimo sussulto al minuto 43, quando Leonetti s’invola palla al piede e viene messo giù proprio al limite da Ciotti.  La posizione è interessante e s’incarica della battuta lo stesso Leonetti: la parabola è velenosa ma si schianta sulla traversa. Finisce qui il match. 

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