Turris ad Avellino senza D'Auria e Saccani:
«Dobbiamo muovere la classifica»

Il difensore alla vigilia del derby: «Dobbiamo maturare la giusta mentalità e tenere la spina attaccata per cento minuti a partita»

Il difensore corallino Stefano Esempio
Il difensore corallino Stefano Esempio
di Raffaella Ascione
Sabato 2 Dicembre 2023, 21:45
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Il punto ottenuto in extremis contro il Cerignola è valso ad interrompere un digiuno durato tanto, troppo a lungo. Per la Turris adesso l’esame Avellino, a sua volta reduce da due sconfitte consecutive in campionato. Al Partenio-Lombardi mister Caneo dovrà rinunciare agli infortunati D’Auria e Saccani, entrambi alle prese con una distorsione alla caviglia (condizioni da monitorare e tempi di recupero ancora da certificare).
Alla vigilia del derby, l’intervento del difensore Stefano Esempio, che nella stagione del ritorno in maglia corallina ha in breve sovvertito le gerarchie iniziali, ritagliandosi un posto da titolare – praticamente – inamovibile. «È stata una settimana di lavoro intenso, ci siamo preparati al meglio per questa partita. Sarà dura ma siamo pronti».

Tra i protagonisti della Turris delle meraviglie di due stagioni fa, sempre sotto la guida di Caneo, il difensore analizza il momento dei suoi. «Cosa manca alla Turris di quest’anno rispetto a due anni fa? Trovare la stessa quadra è difficile, ma questa squadra ha carattere, personalità e calciatori importanti. Dobbiamo però mentalizzarci, forti della consapevolezza che sul piano del gioco abbiamo dimostrato di esserci: contro Monopoli, Catania e Cerignola, ad esempio, potevamo certamente portare qualche punto in più a casa. Dobbiamo crederci e in quest’ottica Cerignola deve rappresentare un punto di partenza».
Sul derby: «Servirà gran carattere.

Sappiamo che troveremo una squadra ed un ambiente agguerriti, ma anche noi avremo i nostri a sostegno ed a tal proposito tengo a ringraziare i nostri tifosi che, a dispetto delle difficoltà, ci sono sempre vicino».

Dalla netta soddisfazione sul piano personale – è pedina imprescindibile nello scacchiere di Caneo – alla crisi di risultati che attanaglia la squadra: «Personalmente vivo naturalmente una grande soddisfazione ma adesso è tempo di pensare solo a tirarci fuori da questa situazione di classifica. Dobbiamo – in ogni partita – mantenere la spina attaccata per cento minuti, dobbiamo mentalizzarci e migliorare questa classifica».

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