Si ferma la Turris: Avellino
corsaro al Liguori in sette minuti

Domenica 28 Novembre 2021 di Raffaella Ascione
Si ferma la Turris: Avellino corsaro al Liguori in sette minuti

Si ferma la Turris dopo quattro vittorie di fila. Riemerge l’Avellino, che passa al Liguori nel segno di Maniero e Di Gaudio. Vittoria in rimonta per i lupi di Braglia, che nel giro di sette minuti ribaltano l’iniziale vantaggio corallino realizzato da Tascone. Ritmi elevati e gol nella prima frazione di gioco, in cui l’Avellino fa valere tutta la sua fisicità, impedendo alla lampadina della Turris di accendersi; cala l’intensità nella ripresa, in cui la Turris ha – con Finardi – un’occasione clamorosa per riequilibrare il match.  

Protagonista nel pre-partita, il doppio ex Fabrizio Baldini, indimenticato protagonista della promozione in C1 della Turris nella stagione 1996/97. Baldini – commosso il suo ricordo di Enzo Strino – ha omaggiato la Turris della maglietta, con tanto di fascia di capitano, indossata proprio nella finale contro il Benevento; dal club, l’omaggio di una targa con un’incisione eloquente: «Capitano per sempre».  

Nel 3-4-3 di mister Caneo torna Manzi, al rientro dalla squalifica; in mediana si ricompone la coppia Franco-Tascone; confermato il tridente Giannone-Leonetti-Santaniello. Schieramento speculare per i lupi di Braglia: in mediana c’è Matera al posto dello squalificato Aloi; in avanti Kanoute (una spina nel fianco)-Di Gaudio-Maniero.

Il primo tempo è di marca decisamente biancoverde. L’Avellino è costantemente propositivo e aggressivo, ma è la Turris a trovare per prima la via del gol con Leonetti: corre il 6’ quando l’attaccante corallino va in gol su filtrante di Giannone, ma il direttore di gara annulla su segnalazione di offside. All’11’ Lorenzini stende Maniero proprio al limite: nulla di fatto sulla battuta di Tito. Il vantaggio corallino al minuto 19: lo realizza Tascone, su appoggio di Giannone, con una chirurgica conclusione dal limite che si insacca all’angolino alla destra di Forte. Bello il giro-palla della Turris, che porta alla finalizzazione del centrocampista. Il pareggio dell’Avellino arriva tre minuti più tardi: è un gran gol di D’Angelo, a segno in mezza girata su assist di Ciancio. Perina riesce solo a sfiorare. Al 26’ – sugli sviluppi di un corner – Silvestri va di testa e scheggia la parte alta della traversa. I lupi la ribaltano – con merito – alla mezz’ora: Di Gaudio, su suggerimento di Kanoute, insacca con un tocco morbido a scavalcare Perina in uscita. Bello scambio al 35’ fra Leonetti e Giannone: il capitano va al tiro da posizione interessante ma non inquadra la porta. Altra ghiotta occasione Avellino al minuto 42: gran pallone recuperato da Kanoute – il migliore dei suoi – che serve centralmente Di Gaudio, su cui è decisiva la chiusura in corner di Manzi. Chiude in crescendo l’Avellino, che esercita una pressione costante. Faticano invece i corallini.

Nella ripresa, dodici minuti e la Turris confeziona una clamorosa occasione da gol: numero di Giannone, che supera l’avversario e serve Finardi, che in area mette anche a sedere Forte ma poi cincischia sul più bello. Replica l’Avellino con Kanoute – autentica spina nel fianco –, che spedisce sul fondo. Velleitaria la conclusione di Franco al minuto 18. La prima sostituzione è dell’Avellino: corre il 25’, fuori Matera, dentro Carriero. Forte salva su Leonetti, pescato però in fuorigioco. Doppio cambio Turris: dentro Pavone e Loreto, a rilevare Santaniello e Varutti. Leonetti va di testa al minuto 38 – stavolta è tutto regolare – ma impatta debolmente da posizione interessante. Cambia ancora Braglia: fuori Maniero e Kanoute, per far spazio a Plescia e Di Francesco; nella Turris Sartore per Leonetti. Nei minuti finali ci provano con generosità i corallini, che non riescono però a sfondare. I tre punti consentono ai lupi di portarsi al quinto posto, alle spalle proprio della Turris.

 

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