Turris, Caneo sul ko nel derby:
«Avellino aggressivo, noi poco brillanti»

Lunedì 29 Novembre 2021 di Raffaella Ascione
Turris, Caneo sul ko nel derby: «Avellino aggressivo, noi poco brillanti»

«Sono contento della prestazione dei ragazzi. Non era facile giocare contro un avversario che ha fatto valere tutta la sua fisicità e con il campo in quelle condizioni». Ha esordito così mister Caneo nell’analisi del ko interno della Turris contro l’Avellino. «Bravi gli avversari – incalza il tecnico corallino –, che sono stati molto aggressivi, impedendoci d’esser brillanti e di fare il nostro solito gioco. Non siamo riusciti a fare tre-quattro passaggi di fila e nell’unica circostanza in cui l’abbiamo fatto, nel primo tempo, siamo andati in gol». 

Non è una questione di motivazioni, assicura Caneo. «Gara da ultima spiaggia per l’Avellino? So solo che anche noi avevamo le nostre motivazioni: volevamo toglierci un’ulteriore soddisfazione e continuare a far bene. Mi spiace solo non essere riusciti ad esprimere il nostro gioco ma questo è stato merito dell’Avellino. Adesso dobbiamo ripartire per riprendere il nostro percorso già dalla prossima gara. Io sono comunque molto contento dei ragazzi, lo ribadisco. L’unica cosa che posso rimproverare è che dovevamo mantenere più a lungo il vantaggio, anche se la loro fisicità è stata tale che non siamo riusciti a contenerli».

Non è stata la solita Turris propositiva e produttiva. «Mi aspettavo qualcosina in più dagli attaccanti ma devo dire che non sono stati serviti bene. Se loro non si sono esaltati nella velocità e nel dribbling è perché non li abbiamo sostenuti a dovere, in modo che le loro capacità venissero fuori».
Sulla sostituzione di Santaniello: «Nulla da togliere alla sua prestazione, che nonostante tutto è stata positiva. Noi però abbiamo anche il vincolo del minutaggio da considerare nella dinamica della partita. Lorenzini centravanti? Per avere maggiore fisicità lì davanti, per cercare di attaccare sulle seconde palle e sulle spizzate. Devo dire che è andata abbastanza bene, nel senso che qualche difficoltà l’abbiamo creata all’avversario»

Adesso bisogna smaltire la delusione e pensare da subito alla prossima gara: «Testa al Potenza, con la consapevolezza che siamo una buona squadra e che, se giochiamo come sappiamo, possiamo arrivare a certi risultati e a certi obiettivi. Se non ci riusciamo può essere per demerito nostro o – come accaduto con l’Avellino – per merito dell’avversario». 

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