Turris-Catanzaro 0-4,
è la seconda sconfitta di fila

Turris-Catanzaro 0-4, è la seconda sconfitta di fila
Sabato 1 Ottobre 2022, 19:30 - Ultimo agg. 19:37
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Non c’è partita al Liguori. Troppo Catanzaro, letteralmente non pervenuta la Turris, che dopo il poker incassato dal Giugliano, ne prende quattro anche dai giallorossi dell’ex Vivarini, a lungo applaudito dai tifosi corallini prima del fischio d’inizio. Al comunale finisce 4-0: è la seconda bruciante battuta d’arresto consecutiva per Giannone e compagni, che in 180’ si ritrovano con otto reti sul groppone e una sola all’attivo. Numeri severi, che stridono con obiettivi e proclami di inizio stagione, e che impongono a questo punto un’immediata inversione di rotta. In ogni caso, autentico schiacciasassi il Catanzaro, che si conferma miglior attacco del girone (con 21 reti realizzate e sole 2 subite). Per la Turris, adesso, l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia con la Gebison.  

Nella Turris si ferma anche Frascatore, che va ad aggiungersi agli infortunati Santaniello ed Ardizzone, ed allo squalificato Contessa. Padalino sistema quindi i suoi con il 4-3-3: in difesa c’è Manzi a far coppia con Di Nunzio, con Boccia ad agire da terzino destro; in mediana Acquadro, Gallo e Taugourdeau; in avanti stringe i denti Leonetti, a comporre il tridente con Giannone e Maniero.

La gara è un monologo giallorosso. Sounas va al tiro dopo 9 minuti ma la conclusione è facile preda di Perina. Ben più impegnativo l’intervento del portiere corallino del minuto 12, a neutralizzare una conclusione ravvicinata e potente di Vandeputte. Guadagna progressivamente metri il Catanzaro, costringendo la Turris nella propria metà campo. Altro decisivo intervento di Perina al quarto d’ora, stavolta a disinnescare un colpo di testa ravvicinato di Iemmello (ma l’azione è viziata da un off-side). Al minuto 19 s’accende un batti e ribatti nell’area corallina, con Perina che interviene ad arpionare la sfera anticipando di un soffio Biasci. Il – meritato – vantaggio calabrese arriva un minuto più tardi ed ha quasi il sapore della beffa per i corallini, dal momento che è Di Nunzio a deviare nella propria porta l’ennesimo traversone piovuto in area. La reazione della Turris è inconsistente ed il 2-0 arriva inesorabile al 33’: è una magia di Sounas, che dal limite calcia in controbalzo, disegnando una parabola che lascia di stucco Perina. Quattro minuti e Biasci fa 3-0, scaricando in rete - da posizione ravvicinata - l’ennesimo traversone pennellato in area.

Nella ripresa subito un cambio per Vivarini: dentro Cinelli a rilevare Pontisso. Maniero ci prova al 10’ da posizione defilata – bello il recupero di Taugourdeau – ma non inquadra la porta. Fa invece centro Iemmello al 12’, che di potenza la mette sotto l’incrocio, realizzando il poker giallorosso. Intanto dentro Curcio e Gatti per Iemmello e Martinelli. Squillo Turris al 18’ con Leonetti, ma la risposta di Fulignati è efficace. I primi cambi Turris al minuto 21: Ercolano per Giannone, Haoudi per Taugourdeau e Longo per Maniero; corallini con il 3-5-2. Cianci rileva Biasci e costringe Perina alla chiusura in corner; nella Turris tocca poi a Stampete per Leonetti. 

Il triplice fischio dopo 5 minuti di recupero. Alla fine piovono applausi dalla tribuna del Liguori, sia all'indirizzo dei corallini che dei giallorossi. 

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