Turris-Foggia 2-0 in un Liguori deserto: «Vittoria meritata rischiando pochissimo»

Il tecnico Menichini esalta lo spirito di gruppo

Turris-Foggia 2-0
Turris-Foggia 2-0
di Raffaella Ascione
Domenica 11 Febbraio 2024, 21:30
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Prima, preziosissima vittoria della gestione Menichini per la Turris, che in un Liguori deserto su ordine del Prefetto – porte chiuse per le intemperanze extra campo contro il Messina – s’impone per 2-0 sul Foggia. I tre punti ottenuti nello scontro salvezza coi satanelli nel segno di D'Auria e Pugliese consentono di accorciare significativamente proprio sull’undici di Cudini, ed ora la zona salvezza è a soli due punti.

La gara – Menichini sistema i suoi col 4-3-3: in difesa la coppia centrale Panelli-Cocetta, con Maestrelli e Nicolao sulle corsie; in mediana il terzetto Pugliese-Scaccabarozzi-Casarini (al suo esordio in maglia corallina); in avanti Nocerino-D’Auria-Jallow.

In extremis i forfait di Giannone e Cum, entrambi fermati da un attacco influenzale Atteggiamento speculare per il Foggia degli ex Perina, Tascone e Santaniello.

La gara stenta a decollare fino al minuto 20, quando D’Auria la sblocca su punizione – con la complicità di una deviazione – realizzando da posizione centrale l’1-0 Turris. Flebile la reazione del Foggia, che sta tutta nella conclusione – fuori misura – di Marino del minuto 25.

Nella ripresa, otto minuti e ci riprova D’Auria su assist di Nocerino: conclusione sul fondo. Stesso esito per il tiro cross di Millico – sul fronte opposto – e per il colpo di testa di Nocerino, innescato da un cross di Nicolao. Doppio cambio Foggia al quarto d’ora: dentro Gagliano e Odjer per Tenkorang e Marino. Al 18’ il raddoppio Turris nel segno del baby Pugliese, lesto a ribadire in rete una respinta di Perina su conclusione di D’Auria. Proprio D’Auria vicino al tris in due occasioni in rapida sequenza, prima su bruciante ripartenza e poi con un tentativo dalla distanza. Di mezzo il primo cambio per Menichini: tocca a Siega (anche lui all’esordio) per Nocerino; nel Foggia Tonin per Millico. Per i satanelli ci prova l’ex Santaniello con un velenoso colpo di testa da posizione ravvicinata: sfera alta sulla traversa. Doppio cambio Turris alla mezz’ora: Ricci per Scaccabarozzi e Contessa per Nicolao; risponde Cudini con Salines e Manneh per Silvestro e Rolando. Nella Turris De Felice per D’Auria e Maniero per Jallow. Non succede più nulla fino all’ultimo dei sei minuti di recupero.

L’analisi di Menichini – «Una buona partita nonostante il momento difficile», così mister Leonardo Menichini nel post gara del Liguori. «Abbiamo provato a giocar palla, esercitando anche buon possesso in qualche frangente. Una vittoria meritata, insomma, ottenuta rischiando pochissimo. Forse l’unico pericolo l’abbiamo corso sul colpo di testa (di Santaniello). Adesso dobbiamo stare sereni, perché una rondine non fa primavera e perché già fra tre giorni abbiamo un’altra gara cruciale. Il Francavilla è reduce da una sconfitta e certamente troveremo un ambiente caldo. Dovremo lottare ed essere bravi a controbattere colpo su colpo». Sopra le righe il baby Pugliese, ma non solo: «Abbiamo ragionato e lottato da squadra. Io nomi non ne faccio, elogio tutti, dai titolari ai subentrati, a chi non è entrato. Tutti hanno dato il proprio contributo. Per raggiungere il nostro obiettivo non servono chiacchiere ma queste prestazioni. E tanto sacrificio e umiltà».

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