Turris, una pennellata di Giannone
decide contro il Napoli Primavera

Martedì 3 Agosto 2021 di Raffaella Ascione
Turris, una pennellata di Giannone decide contro il Napoli Primavera

Una pennellata di Giannone su punizione decide l’amichevole del Liguori fra la Turris e la formazione Primavera del Napoli. Primo impegno al comunale per i corallini (al rientro quest’oggi dal ritiro di Campitello Matese), che per l’occasione hanno raccolto il primo – caloroso – applauso dei propri tifosi, nuovamente ammessi sugli spalti a distanza di quasi dieci mesi. Circa 600 gli spettatori del Liguori, nel rispetto del limite massimo di capienza imposto dalle disposizioni anti Covid. Seconda amichevole stagionale, invece, per gli azzurrini di Frustalupi, rientrati ieri dal ritiro di Castel di Sangro.

Nel 3-4-3 di mister Caneo, tra i pali c’è l’esperto Perina; al centro della difesa Lorenzini, con Esempio e Loreto a fungere da braccetti; in mediana la coppia centrale Franco-Tascone, Nunziate e Varutti sugli esterni; terzetto offensivo con Leonetti, Giannone e il baby Longo. Modulo speculare per Frustalupi.

La partita 

Turris subito propositiva. Varutti ci prova con una conclusione da posizione defilata arpionata da Pinto. Al 20’ il vantaggio corallino. Lo realizza Giannone con una deliziosa pennellata su punizione dal limite su cui nulla può il numero uno azzurro. Una manciata di minuti più tardi Nunziante tenta la conclusione al volo su spunto di Varutti, ma trova un attento Pinto a neutralizzare. Ci prova Franco, sugli sviluppi di un’altra punizione, stavolta da posizione defilata, ma la sua conclusione si spegne alta sul montante. Azzurrini pericolosi allo scadere con Marranzino, che va al tiro dopo una buona combinazione con Ambrosino: velenosa la sua conclusione dal limite che scheggia la traversa, ma Perina è sulla traiettoria.

Nella ripresa, Pontillo sventa su Leonetti, mentre sul fronte opposto Lorenzini disinnesca in area Vergara. Girandola di sostituzioni a partire dal quarto d’ora, con i due tecnici che ridisegnano completamente i propri scacchieri. Nella Turris arriva il momento di Luca Pandolfi, che entra a rilevare il giovane Longo. L’ex Entella ci prova subito di testa (sfera di poco alta sulla traversa), poi da posizione ravvicinata sugli sviluppi di una conclusione di Leonetti murata da un difensore (neutralizza Provitolo neutralizza con la complicità del palo), quindi con una soluzione di forza (rintuzzata da un difensore). Marranzino sonda i riflessi di Abagnale; Manzi (ex capitano della Primavera azzurra) va di testa sugli sviluppi di un corner ma conclude di poco alto sul montante. La gara si mantiene vivace sino al triplice fischio. Alla fine, applausi per tutti dalla tribuna Strino.

La presentazione 

Dopo il triplice fischio, la presentazione ufficiale della nuova Turris. Passerella ed applausi per la società, a cominciare dal presidente Colantonio, rinvigorito dal ritrovato «ruggito del Liguori». In rappresentanza della famiglia e dell’azienda Colma, anche Massimo, Giuseppe ed Onofrio Colantonio. Quindi il vicepresidente Vincenzo D’Oriano, l’amministratore unico Antonio Piedepalumbo ed il direttore generale dell’area tecnica Rosario Primicile. A seguire, tutti i dirigenti ed i collaboratori del club. Dunque, applausi a raffica per staff tecnico - a cominciare da mister Caneo -, e per l'organico corallino, chiamato a battagliare in un campionato che si preannuncia infuocato. 

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