Turris, pari nel test con la Roma Primavera:
Colantonio annuncia una nuova partnership

Sabato 12 Settembre 2020 di Raffaella Ascione
È finita 3-3 l’amichevole del Liguori - svoltasi chiaramente a porte chiuse causa Covid - tra la Turris e la formazione Primavera della Roma. Corallini costretti sempre ad inseguire i giallorossi: è di capitan Longo – nemmeno a dirlo – la prima marcatura dei padroni di casa, che consente di riaprire il match; Persano, nella ripresa, fissa poi il risultato sul definitivo 3-3 dagli undici metri.

Nella Turris ai box Da Dalt, Giannone e D’Alessandro; si aggregheranno invece lunedì l’attaccante Giuliano Alma ed il terzino sinistro Luigi D’Ignazio (l’affare è concluso, si attende solo il transfert dal Napoli).

Contro i giallorossi, mister Fabiano propone un iniziale 4-3-1-2: tra i pali c’è Alessandro Abagnale; linea difensiva composta dagli esterni Esempio e Loreto e dai centrali Di Nunzio e Rainone; in mediana Signorelli a dirigere, Fabiano e Romano; Sandomenico agisce alle spalle del duo Longo-Pandolfi. A gara in corso, assetto poi variato in un 4-3-3.

A dispetto di un avvio tutto sommato convincente (insidiosi i tentativi iniziali di Sandomenico e Longo), la Turris al quarto d’ora è però già sotto di due reti: Providence e Tall profittano di due infortuni di Signorelli e Rainone e portano la Roma sul 2-0. I corallini accorciano le distanze con capitan Longo, che insacca di testa su pennellata di Fabiano. La Roma cala il tris alla mezz’ora con Milanese, che profitta di un altro svarione difensivo e supera Abagnale in uscita. Nel finale di frazione, dopo un’occasione mancata da Longo per questione di centimetri, la Turris si accorcia le distanze sugli sviluppi di un corner: Buttaro, nel tentativo di anticipare Rainone, insacca nella propria porta.

Nella ripresa, classica girandola di sostituzioni per la Turris: Siani tra i pali al posto di Abagnale, Lorenzini a rilevare Rainone; Franco per Signorelli (ancora costretto a mezzo servizio) e Persano (che si sistema largo a sinistra) in luogo di Pandolfi. Quindi gli innesti di Brandi, Esposito e Marchese, a rilevare – rispettivamente – Sandomenico, Loreto e Longo.

Seconda frazione a nette tinte coralline. I padroni di casa conquistano meritatamente il pari – dopo il palo di Di Nunzio e la velenosa conclusione di Brandi – al minuto 38, quando Persano propizia e realizza il penalty del definitivo 3-3.

Nel post partita, il presidente Colantonio ha esordito ufficializzando la nuova partnership con la Polaris Farmaceutici. «Non si tratta di una semplice sponsorizzazione – spiega il patron – ma di una vera e propria collaborazione. Questa sinergia rappresenterà un’arma in più per la Turris: i nostri calciatori saranno costantemente monitorati e seguiti a 360° sotto l’aspetto medico».

A rappresentare la Polaris, l’amministratore Battaglia ed il presidente Nazario Matachione, vecchia conoscenza del calcio campano. «Siamo qui – spiega Battaglia – perché il dottor Matachione crede molto nella territorialità e ci ha dunque suggerito di investire nella Turris. L’azienda, che da tre anni a questa parte, benché già fortemente radicata, ha ricevuto da Matachione notevole impulso e indubbie competenze, vorrebbe dunque affiancare il club nel migliore dei modi».

Quindi Nazario Matachione (nel suo passato un’esperienza da presidente del Savoia). «Siamo qui – esordisce – perché ho avuto la fortuna di conoscere la famiglia Colantonio e la struttura societaria della Turris. Una delle poche società del nostro territorio che possa vantare solidità ed organizzazione. Tutti i maggiori club sportivi vivono ormai questa integrazione con la farmaceutica. In cosa consisterà il protocollo proposto alla Turris? Offriremo una cura dell’atleta a tutto tondo: a cominciare dall’integrazione, passando per prevenzione e cura. Saranno elaborati programmi specifici per ogni calciatore, in considerazione delle caratteristiche specifiche di ognuno. Proporremo dall’antinfiammatorio alla crema specifica, garantendo cure e trattamenti senza effetti collaterali. Anche la convalescenza sarà più veloce. Il nostro protocollo è già a disposizione dello staff medico ed è stato avviato da un paio di settimane».

In conclusione, il patron sugli spunti offerti dal match contro i giallorossi. «Contento di questa vetrina. Comincio a sentire odore di professionismo. Sappiamo – conclude Colantonio – che in campionato dovremo dare sempre il massimo. Una cosa è certa, combatteremo fino alla fine». © RIPRODUZIONE RISERVATA