Turris: sfuma Serpe, Zanchi sempre
nel mirino ma niente scambio col Catania

Sabato 15 Gennaio 2022 di Raffaella Ascione
Turris: sfuma Serpe, Zanchi sempre nel mirino ma niente scambio col Catania

La trattativa era definita in ogni aspetto. Al punto che si era in procinto di formalizzarla. Poi l’inserimento del Crotone ha fatto saltare il banco. È così che è sfumato il trasferimento – con la formula del prestito – del baby (2001) Laurens Serpe dal Genoa alla Turris. Il giovane centrale (tra l’altro di origini torresi), già stabilmente aggregato in prima squadra, avrebbe dovuto raggiungere Torre del Greco all'inizio della prossima settimana, ma l’interessamento dei pitagorici alla fine ha spostato gli equilibri e fatto saltare il banco.

«Comprendo perfettamente la scelta di valorizzare in B un gioiellino del genere», così il diesse corallino Rosario Primicile, che aveva praticamente definito ogni dettaglio coi grifoni. «Resta la soddisfazione di averci visto giusto e di aver rappresentato – per un club prestigioso come il Genoa – la prima scelta tra le realtà di C che pure seguivano il ragazzo. Vuol dire che stiamo lavorando bene e che dobbiamo continuare su questa strada».

Il mancato arrivo di Serpe va inevitabilmente ad incidere sulle ulteriori strategie di mercato relative al pacchetto arretrato. Resta viva e calda la pista che porta al catanese Zanchi, non si muoverà invece da Torre del Greco Filippo Lorenzini.

Staff medico, nuovo ingresso – Classe 1974, dirigente di primo livello dell’azienda ospedaliera Cardarelli dal 2005, specialista in ortopedia e traumatologia: arriva ad integrare lo staff medico corallino il dottor Gennaro Esposito. «A soli 37 anni – così il club nella nota che ha ufficializzato – Esposito è stato responsabile sanitario della Nazionale italiana under 17; poi ha maturato diverse esperienze a livello di club tra cui il triennio di Avellino (nel periodo del salto dalla D alla C) e la collaborazione con la Paganese nella prima parte della stagione in corso».

Da Pagani a Torre del Greco, dunque: «Approdo in una società in crescita e ben organizzata che, come ho avuto subito modo di notare, non fa mancare nulla ai propri tesserati ed alle varie professionalità di cui si avvale. Con questa predisposizione – commenta Esposito –, non potranno che arrivare risultati sportivi sempre più lusinghieri. Mi preme, al contempo, salutare affettuosamente tutto l’ambiente della Paganese, con cui ci siamo lasciati in ottimi rapporti».

Quanto al ruolo più specifico all’interno dello staff medico corallino, Esposito aggiunge: «Le professionalità devono ben integrarsi tra loro e qui alla Turris ancor di più, dove abbiamo un’istituzione come Misuraca ed ottimi riferimenti come i dottori Sorrentino e Criscuolo ed i fisioterapisti Pugliese e Ferrara. Personalmente mi occuperò più specificamente della parte traumatologica che, curata tempestivamente dall’interno di uno staff medico, può accelerare il recupero dei calciatori dagli infortuni da trauma. La branca dell’ortopedia legata all’attività sportiva è, del resto, quella che mi ha da sempre affascinato di più nel mio percorso e che mi ha condotto a combinare la professione con l’impegno nel calcio, non senza sacrifici ma con immutata passione».   

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