Agovino: «Voglio essere
il Ferguson del Giugliano»

Martedì 20 Ottobre 2020 di Ferdinando Bocchetti

"Voglio essere il Ferguson del Giugliano calcio. Spero di rimanere a lungo in questa città per portare avanti un grande progetto. Qui è casa mia, conosco alla perfezione l'ambiente". Massimo Agovino, tornato alla guida del Giugliano pochi giorni fa, ha esternato tutto il suo attaccamento alla maglia, dopo aver bagnato il suo esordio in panchina con un successo contro la Vis Artena. Tre punti per archiviare un periodo di crisi (i gialloblu erano reduci da tre sconfitte di fila) e rilanciare il progetto Giugliano.

"Il discorso con il Giugliano calcio si era interrotto troppo in fretta - spiega ancora Agovino - C'è tanto da lavorare e tanto da fare. La squadra era un po' bloccato sotto il profilo psicologico. I tre punti erano necessari per restituire serenità al gruppo e all'ambiente. Non sono migliore dei miei predecessori (Carannante e Tudisco, ndr), sono solo più fortunato: conosco a menadito i giocatori e l'ambiente. Questo mi ha agevolato". 

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