Turris, pari con lo scorbutico Anagni:
«Gara tosta, nessuna recriminazione»

Domenica 26 Gennaio 2020 di Raffaella Ascione
Distanze invariate in vetta alla classifica del girone G. La Turris impatta contro lo scorbutico Anagni – 0-0 al Tintisona –, portandosi a quota 49; all’Anco Marzio si dividono la posta in palio anche Ostiamare e Torres (sardi in vantaggio con Sartor, ripresi poi da Olivera in acrobazia): i biancoviola restano dunque a -5, Torres a -7.  

Contro l’Anagni, mister Fabiano recupera Giofrè ma perde sia Riccio (acciaccato, per lui panchina) che Sowe (costretto in tribuna da un attacco influenzale). In difesa c’è dunque Varchetta a comporre la coppia centrale con Di Nunzio; in mediana torna Fabiano, prestato la scorsa settimana al pacchetto arretrato; tridente con Alma e Celiento (poi rilevato da Da Dalt) a supporto di Longo.

Scarna cornice di pubblico al Tintisona, complice il via libera – della Questura – a soli cento tifosi corallini.

Gara subito viva. Fabiano sfiora l’incrocio dei pali con una staffilata dalla distanza; risponde l’Anagni con Sosa, che va al tiro profittando di un infortunio di Giofrè, senza però inquadrare lo specchio della porta. All’8’ Giuliani in presa sicura sulla rovesciata di Longo; dieci minuti più tardi sfiora il gol Celiento: la sua conclusione in controbalzo dal limite si spegne di un nulla sopra la traversa. Turris vicinissima al gol al 27’, quando – su spunto di Alma – Longo calcia di prima intensione da posizione defilata, colpendo il palo esterno. Timide proteste dei corallini alla mezz’ora per una spinta in area ai danni di Palma. Nel finale un’occasione per parte. Sosa va via ad Esempio punta a rete, trovando un attento Lonoce a respingere; velenosa la punizione di Celiento dal limite ad una manciata di secondi dal duplice fischio, con la sfera che – complice una deviazione della barriera – finisce di un soffio alta sulla traversa a portiere battuto.

Nella ripresa, nove minuti ed Alma ci prova a botta sicura su spunto di Celiento: decisiva la deviazione in corner di Giuliani. Al 12’ Fabiano inerisce Da Dalt a rilevare Celiento. Un minuto più tardi – il solito – Sosa ci prova in acrobazia, senza però inquadrare la porta. Con l’innesto di Prisco per Palma, la Turris si sistema con il 4-2-4. Decise proteste dei corallini al minuto 23, quando Varchetta spedisce di testa di un nulla sul fondo sugli sviluppi di un corner, lamentando però una trattenuta in area: per il difensore scatta il giallo. Alla mezz’ora, un ottimo Lonoce sventa – con un efficace colpo di reni – la conclusione dal limite di Flamini. Turris costretta all’inferiorità numerica dal minuto 43 per il secondo giallo rimediato da Fabiano. In pieno recupero, terzo episodio dubbio nell’area ciociara, stavolta ai danni di Da Dalt: tutto regolare per il direttore di gara. Inutile il forcing finale dei corallini. Al Tintisona finisce a reti inviolate.

«Una partita tosta – commenta mister Fabiano – che abbiamo comunque sempre provato a vincere. Contro c’era una delle squadre più in forma del momento, che di recente ha perso – per giunta immeritatamente – solo a Cassino. Valuto quindi positivamente il punto rimediato. Complimenti all’Anagni, squadra tosta, ma complimenti anche ai miei ragazzi, altrettanto tosti, bravi a non concedere nulla, tranne che un solo tiro. Abbiamo disputato un ottimo primo tempo, mentre negli ultimi dieci minuti avremmo dovuto cercare di più Prisco. Recriminazioni? Nessuna. Non mi piace parlare dell’arbitro. Accetto il verdetto del campo». © RIPRODUZIONE RISERVATA