Casertana, contro il Cerignola
un pareggio che fa male

Lunedì 25 Ottobre 2021 di Riccardo Marocco
Casertana, contro il Cerignola un pareggio che fa male

Come a Fasano, la Casertana contro il Cerignola vede sfumare in pieno recupero la vittoria Gara di grande intensità da parte di due buone squadre, entrambe destinate ad essere vere protagoniste di questo campionato. Rossoblù più efficaci nella prima frazione di gioco, mentre nella ripresa hanno dovuto lasciare campo a un Cerignola determinato che proprio nel finale ha trovato il gol del pareggio, favorito anche da una errata letura di Trapani sul cross di Achik. Un pareggio che fa male, malissimo, ma siamo soltanto a metà girone d'andata. Di strada davanti c'è n'è tanta per migliorare la classifica con i falchi ora terzi, dietro la Nocerina e alla capolista Bitonto. Maiuri conferma l'11 iniziale che mercoledì scorso aveva ben fatto contro il Gravina, eccezion fatta per l'inserimento di Pambianchi, preferito a Di Somma soprattutto per l'esperienza. Ancora panchina per Liccardi, così come per Sansone, quest'ultimo al rientro dopo l'infortunio che gli aveva fatta saltare le ultime quattro giornate.

Che per la Casertana sarebbe stata una partita di quelle spigolose si è visto già dalle prime battute di gioco. Rossoblù che cercano di fare gioco trovando, però, l'opposizione di un Cerignola assai aggressivo e determinato soprattutto a centrocampo con l'obiettivo di spezzare sul nascere le trame offensive avversarie. Sta di fatto che per i primi 20' di partita non succede praticamente nulla, ma un giro di lancette dopo la Casertana, quasi fortuitamente, trova il gol del vantaggio. Spiovente dalla destra di Maresca sulla quale il portiere pugliese Tricarico, forse disturbato dal vento, manca la presa favorendo il colpo di testa di Favetta che mette in porta. Vantaggio rossoblù che dura poco perché al 27' il Cerignola torna in parità grazie a un rigore trasformato da Malcore che lo stesso attaccante gialloblù si era procurato per un fallo di Rainone. Poco dopo (30') rossoblù vicini al nuovo vantaggio in una mischia sotto porta, ma la difesa del Cerignola con affanno si salva. Al 37' ancora un'occasione per la Casertana con un calcio di punizione da oltre trenta metri di Vicente che, aiutato dal vento, va a infrangersi sulla traversa. Al 39' si rifà vivo il Cerignola con una conclusione dai venti metri di Malcore che Trapani blocca in sicurezza. Gara intensa, vibrante che la Casertana sblocca nuovamente a suo favore nel finale con Rainone che su punizione tagliata dalla destra di Vicente trova il tocco decisivo sotto porta facendosi, quindi, perdonare, il fallo da rigore in occasione del apri pugliese. Cerignola ancora incerto sui calci da fermo.

Match che non perde d'intensità anche nella ripresa e all'8' il Cerignola va vicino al pari con Mincica sul quale Trapani è bravo in uscita da sotto misura. AL 24' ancora Cerigona insidioso con il neo entrato Achik sul quale è ancora presente Trapani a smanacciare in angolo. È il Cerignola a fare la partita alla ricerca del pari. Su una di queste al 28' il neo entrato Carannante sfiora il palo con un destro dai venti metri. Al 38' lo stesso Carannante si divora il gol del 3-1 facendosi ipnotizzare da Tricarico a tu per tu con il portiere avversario sprecando un'occasione davvero clamorosa. Al 43' Cerignola pericoloso su corner con un colpo di testa di Sirri che sfila di poco a lato. Nel finale, la beffa. Traversone dalla destra di Achik che Trapani legge male, forse ostacolato da un avversario, con palla che si spegne in fondo al sacco. Un boccone davvero amaro da digerire.
 

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