Casertana, calciatori a rapporto:
obbligatorio vincere contro il Brindisi

Mercoledì 1 Dicembre 2021 di Domenico Marotta
Casertana, calciatori a rapporto: obbligatorio vincere contro il Brindisi

Squadra, staff e dirigenti tutti a rapporto dal presidente D'Agostino. La sconfitta di Marigliano ha fatto male a tutti e la ripresa degli allenamenti, ieri, è stata l'occasione giusta per discutere insieme e tirare la linea. Un confronto sereno, durante il quale sono stati analizzati partita e momento della squadra. Costruttivo soprattutto, con un concetto chiaro per tutti: archiviare la partita di domenica scorsa e ripartire con rinnovato entusiasmo alla rincorsa della vetta della classifica ora occupata dal Francavilla che sarà avversario dei falchetti nel giorno dell'Immacolata. Domenica, invece, arriverà a Caserta il Brindisi ultimo in classifica e quella è una partita da non sbagliare: per le ragioni imposte dalla graduatoria ma soprattutto per cancellare la brutta figura (così la definì Maiuri) di Marigliano. Effettivamente sul campo di una squadra sulla carta ampiamente alla portata, la Casertana ha mostrato un volto che nessuno vuole più rivedere. Molle, indecisa, incapace, diversamente da quanto ampiamente dimostrato fino a sabato, di superare le difficoltà (rigore dubbio contro ed espulsione di Favetta) e, soprattutto, troppo arrendevole nei confronti dell'avversario. Una sconfitta prima o poi doveva arrivare, sarebbe stato meglio che la squadra avesse perso in modo diverso, ma quel che è stato è stato e le lacrime di coccodrillo non hanno mai giovato a nessuno. Imparare dagli errori e trarre spunto dalle indicazioni in vista del mercato che aprirà domani è l'obiettivo comune.

È chiaro che la squadra ha bisogno di rinforzi: i fatti dell'estate hanno lasciato al diesse Accardi poco tempo per lavorare sulla rosa e poche scelte sul mercato. Tutti sono consapevoli del fatto che la Casertana va sistemata. Con oculatezza, però, senza strafare, soprattutto preservando il gruppo straordinario che non viene certo sminuito dalla triste prova di domenica scorsa. Lo spogliatoio è coeso, gli stessi calciatori si dicono entusiasti di lavorare insieme e forse, proprio per il bel rapporto che hanno saputo costruire, sono riusciti a superare indenni le oggettive difficoltà di inizio stagione. Ora bisogna intervenire sugli under e sugli over. La gara di Marigliano ha confermato che serve qualche calciatore di esperienza che aiuti capitan Rainone e gli altri over a guidare la squadra nei momenti difficoltà. Al centrocampista di cui già si parlava si aggiungeranno quasi certamente un difensore centrale (per completare il pacchetto delle doppie alternative nel ruolo) ed un attaccante esterno (Sansone è ancora ai box). Giocatori di alto profilo, abituati a lottare per vincere in serie D. Poi gli under: in attesa di conoscere i tempi che occorrono a Bovenzi per poter giocare una partita ufficiale, resta certo che si agirà sul reparto dei terzini per dare alternative a Monti e Tufano. Sul tema c'è ampia sintonia tra staff tecnico e dirigenza ed il presidente D'Agostino è pronto ad intervenire, anche subito, sul mercato di D, senza aspettare quello di C che aprirà a gennaio, qualora arrivasse l'occasione giusta.

Dopo il confronto con il massimo dirigente la squadra ha iniziato la settimana di allenamenti in vista della prossima sfida al Brindisi. Fermo Rainone: il capitano, nel riscaldamento a Marigliano, ha accusato il lieve riacutizzarsi di un fastidio al polpaccio che lo aveva costretto ad allenarsi a scartamento ridotto per gran parte della settimana scorsa e ieri è rimasto fermo a riposo precauzionale. Per il resto, salvo il lungodegente Sansone, tutti gli effettivi erano a disposizione di Maiuri. Domenica mancherà il capocannoniere della squadra Favetta che, espulso domenica, sarà squalificato.
 

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