Gelbison, no grazie: Cerruti
giura amore eterno all'Agropoli

Martedì 23 Giugno 2020 di Gerardo Lobosco
È stato un pomeriggio rovente lungo la tratta che va da Vallo della Lucania ed Agropoli, sul fronte legato alle due formazioni di calcio e ai due principali dirigenti che hanno fatto la storia recente delle due società. Stiamo parlando di Maurizio Puglisi, patron della Gelbison e Domenico Cerruti, già presidente dell'Agropoli. I due per un paio di stagioni hanno vissuto fianco a fianco l'esperienza al vertice del club tirrenico del Delfino. Dalla scorsa stagione Puglisi, ha riabbracciato la causa della Gelbison, e l'esperienza di coppia sembrava dovesse nuovamente sbocciare, stante le dichiarazioni rilasciate dal numero 1 del club vallese, ma a stretto giro di posta sono arrivate i chiarimenti di Cerruti, il quale pur gratificato dalle belle parole dell'amico vallese, ha di fatto detto: No grazie.

Con una nota Cerruti ha spiegato così la scelta: «Sono orgoglioso delle belle parole che ha avuto per me Maurizio, un vero amico con il quale ho condiviso un progetto calcistico di due anni ad Agropoli, durante i quali ho apprezzato ilsuo modo di lavorare. La sua proposta mi gratifica, ma gli impegni lavorativi mi hanno costretto ad allontanarmi dal mondo del calcio, per questo non ho la possibilità di ricoprire incarichi dirigenziali. Sono comunque pronto a dare un cospicuo contributo al progetto dell'amico Puglisi, come del resto lui ha promesso di darlo all'Agropoli, con l'intento di portare avanti l'idea di comprensorio che porti alla crescita di entrambe le realtà calcistiche. Voglio ribadire che Agropoli è la città che amo e in cui ho deciso di vivere e nell'anno del centenario non posso abbandonare la squadra che rappresenta questo territorio e i suoi tifosi, per questo sono pronto a sostenerla anche con il contributo di Puglisi e di altri soci che vogliono stare al nostro fianco». Tutto chiarito, il matrimonio Cerruti-Puglisi, resta solo un fidanzamento.   Ultimo aggiornamento: 13:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA