Doppietta della Fidelis Andria,
terza sconfitta consecutiva per il Sorrento

Domenica 28 Febbraio 2021 di Antonino Siniscalchi
Calcio Serie D

Prosegue la striscia negativa del Sorrento, privo di Mezavilla squalificato, sconfitto (2-0) sul campo della Fidelis Andria. Dopo una costante supremazia di gioco nel primo tempo, i rossoneri hanno subìto la prima rete al 21’ della ripresa con una punizione di Cerone dai 20 metri che si insaccava nell'angolino basso alla destra di Scarano, imprendibile per il portiere del Sorrento. Una beffa che consolida la striscia negativa con la terza sconfitta consecutiva, dopo la trasferta a Nardò e in casa con il Fasano. Il brillante avvio rossonero, fitto di episodi: all’8’ la conclusione Liccardi che sfiora l'eurogol, ma il portiere pugliese Petrarca vola all'incrocio dei pali e devia in angolo. Ancora in evidenza il Sorrento al 13’: punizione di Masullo dalla trequarti destra, traversone insidioso in area con il portiere Petrarca che riesce ad anticipare il colpo di testa ravvicinato di Cacace. Sul corner, La Monica colpisce bene di testa, ma il pallone si stampa sulla traversa, a portiere battuto. Al 32’ è ancora la traversa a salvare la Fidelis Andria: Procida si smarca al limite dell'area e libera un destro a giro che supera Petrarca, ma il pallone si stampa sulla trasversale. Al 34' la reazione dei padroni di casa: cross dalla destra, nell'area piccola Cerone svetta di testa, ma Scarano è decisivo a fermare il pallone in prossimità della linea di porta. Il primo tempo si avvia alla conclusione con un’altra opportunità di marca rossonera. Bella combinazione La Monica-Procida-Liccardi con il difensore Fontana che riesce ad anticipare in extremis l'attaccante rossonero, salvando in angolo (43’). Nella ripresa la Fidelis Andria appare più determinata e passa in vantaggio. Il Sorrento reagisce, ma viene fermato ancora dai legni della porta avversaria al 26’: azione personale di Cunzi che si libera di due avversari in area e calcia a rete da posizione molto defilata, il pallone colpisce il palo esterno e si spegne sul fondo. Luca Fusco prova a cambiare l’assetto tattico della squadra, dopo l’inserimento prima di Cunzi al posto di Procida (17’), manda in campo Mancino e Cassata per Langella e La Monica (25’), poi Cesarano e Alfonso Gargiulo per Camara e Alessandro Gargiulo (41’). Nei minuti finali, al 44’ Masullo pareggia, ma l’arbitro annulla. Un minuto dopo Petrarca respinge una punizione di Mancino, ma al 52’, dopo sette minuti di recupero, arriva addirittura il raddoppio della Fidelis Andria con un rigore trasformato da Prinari (subentrato al 15’ della ripresa a Manzo), concesso per un fallo di Fusco su Monaco. L'itinerario del campionato, intanto, prosegue domenica prossima con l'appuntamento casalingo con il Taranto, restano da recuperare le gare casalinghe con Puteolana e Gravina, nonché la trasferta a Casarano.

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