Serie D, in Campania l'appuntamento
con il campionato di calcio digitale

Venerdì 21 Febbraio 2020
 Il Road Show 2K20 sbarca in Campania per la 13^ tappa del campionato eSport promosso dalla Lega Nazionale Dilettanti. Da giovedì 20 a sabato 22 il calcio digitale è il protagonista indiscusso di una fitta serie di sfide a FIFA 20 su PlayStation 4 per decretare la squadra vincitrice del titolo regionale nel suggestivo palcoscenico della Fondazione Villaggio dei Ragazzi “Don Salvatore D’Angelo”. Le strutture dell’istituto di Maddaloni, fondato nel 1947 dall’illuminato sacerdote, hanno da allora accolto orfani di guerra e ragazzi provenienti da famiglie in difficoltà per consentirgli una sana crescita fisica e morale. Ancora oggi, con professionalità e abnegazione, la Fondazione porta avanti la sua opera alla quale si è aggiunta un'offerta formativa di eccellenza per tutti, senza alcun tipo di discriminazione. La kermesse Road Show eSport 2K20 rientra nelle celebrazioni del centenario dalla sua nascita e dei 20 anni dalla dipartita di don Salvatore D’Angelo, presentando un fitto cartellone di eventi che ha già visto svolgersi, ieri, i match di preselezione a colpi di gamepad tra gli allievi dei diversi Istituti della Fondazione. Il primo giorno di gare ha definito il team del Villaggio dei Ragazzi che prenderà parte alla fase eliminatoria regionale, in scena oggi e domani nella sala Carafa dell’Opera maddalonese, con la coppia formata da Francesco Fusco ed Evangelista Sagnelli chiamata a difendere i colori di “Don Salvatore”. I due e-gamers si sono aggiudicati il turno preliminare grazie al successo ottenuto attraverso i play-off con le migliori squadre in gara. Conosceremo invece domani pomeriggio i nomi dei vincitori del challenge campano, che parteciperanno alle finali nazionali in programma a Firenze, nel Tempio del calcio di Coverciano, alla fine del mese di aprile.

Alle ore 12.00 di oggi nell’auditorium “Chollet”, prima dell’inizio delle gare, si è invece tenuta la tavola rotonda “Educare giocando, lo sport digitale come strumento d’inclusione”, promossa dalla Lega Nazionale Dilettanti in collaborazione con la stessa Fondazione e patrocinata dall’amministrazione comunale di Maddaloni. Per l’occasione sono intervenuti il numero uno della LND Cosimo Sibilia, il presidente del CR Campania Carmine Zigarelli, l’assessore alle politiche sociali della Regione Campania Lucia Fortini, il Commissario Straordinario della Fondazione Villaggio dei Ragazzi Felicio De Luca, il primo cittadino di Maddaloni Andrea De Filippo, lo psicologo Antonio Moretta, la prof.ssa Rita Ferrante ed il vice direttore della Caritas Diocesana locale, nonché incaricato dal Vescovo di Caserta D’Alise, assistente spirituale degli allievi della Fondazione Don Antino Vigliotta. La conduzione è stata affidata al giornalista Lucio Bernardo, referente USSI di Caserta e, come avvenuto già in altre tappe del tour, il dibattito si è sviluppato intorno alle proprietà inclusive degli sport digitali, uno dei punti cardine del progetto eSport della Lega Nazionale Dilettanti.

“Felice di essere qui – ha dichiarato il presidente della LND Cosimo Sibilia - in un luogo simbolo di integrazione e cultura com’è il Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni per un evento che è oltre il calcio stesso, che sia giocato in campo o in digitale. Ci siamo con orgoglio per l’inclusione, la partecipazione e la condivisione di valori che tutti insieme, con grande disponibilità in ogni parte d’Italia, portiamo avanti per l’importanza che rappresentano. Per la LND iniziative come “Educare Giocando” rappresentano l’opportunità di fornire risposte nel sociale proprio come questo importante istituto, da anni ed anni in prima linea su questi temi”.  L’assessore Lucia Fortini plaude all’iniziativa e aggiunge: “Non sono gli strumenti che possono fare danni ma il loro utilizzo e nel caso specifico degli eSport della LND, vengono usati in modo davvero formidabile per creare inclusione. Un’attività straordinaria questa, che offre opportunità a tutti di potersi misurare con le proprie capacità e unicità nel gioco di squadra. Complimenti alla LND e alla Fondazione per lo spirito con il quale opera nel sociale. Nel Villaggio dei Ragazzi mi sento sempre a casa e provo per esso un grande affetto. La Regione Campania investe nelle strutture sportive e punta ad accrescere la disponibilità delle stesse”.  Il numero uno del calcio campano Carmine Zigarelli, visibilmente soddisfatto per l'organizzazione della tappa ha dichiarato: "La Campania ha risposto con grande entusiasmo e per questo, siamo stati felici  di raddoppiare l'impegno organizzando due giornate di gara in ragione del grande numero di iscrizioni. Questa è la dimostrazione che il calcio, nella nostra regione è un incredibile veicolo di aggregazione sociale".  

Inclusione, integrazione e abbattimento di ogni forma di “barriera” sono quindi le parole d’ordine di questa “mission” della LND che, sin dal primo appuntamento, ha attivamente coinvolto anche numerose realtà che operano nel campo della disabilità sia fisica che cognitiva come testimoniato, anche a Maddaloni, dalla presenza dei gamers della Insuperabili Reset Academy, la Onlus con base a Torino e ramificazioni in tutta Italia, che promuove attività di inserimento nel calcio, compreso quello virtuale, di ragazzi “speciali”. In concomitanza con le gare della tappa regionale i partecipanti avranno anche tempo fino a domani, di visitare il Museo delle Cere di Maddaloni. A rendere l’appuntamento ancor più interattivo è stata infine la verve di Stefano Piccirillo, grande professionista della radio, quotidianamente impegnato sulle frequenze nazionali del partner mediatico della LND, Kiss Kiss. La nota voce del network radiofonico si è intrattenuta con i tanti ragazzi in sala a partire dallo studente Gabriele Diana e sua madre, facendogli raccontare l’emozione provata per questa esperienza.

Nel corso del ‘talk’ il presidente Sibilia ha premiato i ragazzi usciti vittoriosi dai play off della Fondazione, l’assessore Fortini, omaggiandola della maglia celebrativa del 60° della Lega Nazionale Dilettanti, il preside del Villaggio Claudio Petroni, il sindaco De Filippo, Don Vigliotta ed il presidente della Maddalonese Maurizio Verdicchio per il centenario della società. Il commissario straordinario della Fondazione, nelle sue conclusioni, ha voluto ringraziare anche i compagni di viaggio di questo importante progetto come il main sponsor Doxer, presente con il manager Andrea Bassi, la LJW per le maglie donate ai ragazzi del Villaggio, Radio Kiss Kiss, Gianfranco Coppola e Lucio Bernardo del media partner USSI, Italgreen ed ItalTelo per gli allestimenti dell’avveniristica sala LAN, teatro delle competizioni.

Dal campo alla console, la nuova sfida dal Cuore del Calcio

La Lega Nazionale Dilettanti ha fatto il suo ingresso nel mondo digitale degli eSport nella stagione coincisa con le celebrazioni per il suo 60° anniversario. Sulla scia del ‘claim’ Primi su ogni Pallone, che ha accompagnato i festeggianti su tutto il territorio nazionale, la LND è stata la prima componente della Federazione Italiana Giuoco Calcio ad investire concretamente risorse nella nuova sfida digitale. L’ennesima prova di visione e lungimiranza volta alla regolamentazione ed alla supervisione del corretto svolgimento delle competizioni, con regole certe. LND eSport nasce quindi come organo di sviluppo di un sistema di competizioni sportive in grado di corrispondere ai principi etici ed educativi propri della Lega Nazionale Dilettanti, creando momenti di aggregazione sociale, opportunità di interazione e condivisione di esperienze anche sotto un profilo educativo e formativo trasferendo i principi dell’ inclusione sociale nel nuovo concetto di e-squadra: consente ai ragazzi, anche e soprattutto a coloro che non partecipano alle attività di calcio, di acquisire maggior fiducia in se stessi, migliorando anche il rendimento scolastico, superare l’isolamento che l’attività videoludica molto spesso consente, e favorisce il confronto con gli altri in un regime di sana competizione. Per la LND il videogioco diventa l’applicazione interattiva divertente e coinvolgente. Grazie all’utilizzo dei videogiochi in questa modalità, viene quindi promosso lo sviluppo di capacità cognitive come il ‘problem solving’ e apre le porte alla partecipazione attiva di tutti quei soggetti impossibilitati alla pratica calcistica in campo, come i diversamente abili. © RIPRODUZIONE RISERVATA